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Il San Frediano sfiora la Gold Cup

Il San Frediano sfiora la Gold Cup

Arriva in finale ma poi è costretto a cedere il passo all’Empoli

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SAN FRADIANO. I sogni a volte si trasformano in realtà e la Gold Cup 2014 lo ha confermato. Partite di grande equilibrio, condizionate anche dal primo grande caldo di stagione e decise da singoli episodi, che hanno visto la squadra di casa del San Frediano ribaltare ogni pronostico e arrivare in finale.

Nel girone A, appunto a sorpresa, il San Frediano si piazza primo con ben 7 punti conquistati con le vittorie contro Pontedera e Giovani Fucecchio, e il pareggio contro l'Empoli.

Nel girone B, come da pronostico, Livorno e Pisa vanno avanti senza farsi del male.

Entrambe le semifinali devono passare dai calci di rigore per avere il loro esito. Il San Frediano batte il Pisa, mentre l'Empoli il Livorno. La finalissima - ricca di emozioni e momenti al cardiopalma - regala un'esplosione di gioia quando nei minuti finali, proprio come contro il Pisa, i rossoblù trovano il gol del pareggio che consente loro di accedere ai tempi supplementari.

Un'espulsione e un infortunio lasciano in 9 i padroni di casa e l'Empoli all'ultimo tuffo evita i rigori e conquista la seconda edizione del torneo.

Alla presenza della dirigenza del San Frediano e sotto gli occhi del pubblico, tra cui molti addetti ai lavori, come a esempio Piero Braglia, vengono consegnate le targhe ricordo a tutte le società partecipanti e alle prime due classificate belle coppe. Infine, c'è anche gloria per due singoli riconoscimenti per il miglior giocatore della Gold Cup 2014, Fiori (San Frediano) e il giocatore più, in prestito che è Noccioli (San Frediano).

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