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Carlotta Cambi si cuce lo scudetto con le romane del VolleyRò

Carlotta Cambi si cuce lo scudetto con le romane del VolleyRò

MONTOPOLI. Prendete carta e penna e segnatevi questo nome: Carlotta Cambi, palleggiatrice classe ’96, da Montopoli Valdarno. Dopo aver mosso i primi passi con la pallavolo del nostro comprensorio,...

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MONTOPOLI. Prendete carta e penna e segnatevi questo nome: Carlotta Cambi, palleggiatrice classe ’96, da Montopoli Valdarno.

Dopo aver mosso i primi passi con la pallavolo del nostro comprensorio, ora gioca a Roma, nel VolleyRò ed è fresca vincitrice del campionato italiano under 18. Domenica, infatti, la sua squadra si è aggiudicata il titolo nazionale sul parquet di Agropoli, battendo il Bassano in finale con un rotondo 3-0.

«Abbiamo messo la ciliegina sulla torta a una stagione decisamente esaltante – racconta Carlotta – dove siamo riuscite a toglierci tantissime soddisfazioni. Fin dai primi allenamenti ero consapevole della forza di questa squadra che, nonostante la giovane età, ha fatto vedere ottime cose anche in serie B1, chiudendo la regular season in quarta posizione, a soli tre punti dai playoff. L'alto tasso tecnico di questo campionato, poi, ci ha permesso di migliorare gara dopo gara e approdare alle finali nazionali della categoria Under 18: volevamo prenderci lo scudetto e così è stato».

Una bella storia, quella di Carlotta Cambi, cresciuta a pane e pallavolo: mamma Maria Grazia e babbo Leopoldo, infatti, giocavano nella società del paese e per Charlie (così la chiamano gli amici, ndr) è stato immediato il contatto con il mondo delle schiacciate. Eppure la sua voglia di volley è scattata grazie al fratello Matteo, attuale giocatore e allenatore della Folgore San Miniato.

«Ho iniziato a giocare all’età di 3 anni e mezzo – prosegue - mio fratello, tutte le sere, tornava a casa con il borsone della palestra e io non volevo rimanere indietro». Da qui è iniziato il suo percorso: ha giocato per sette anni nella Pallavolo Montopoli, per poi vestire le maglie di San Miniato e Casciavola, prima di trasferirsi nella capitale. Carlotta è a Roma da tre anni e, grazie a questa esperienza, si è guadagnata diverse presenze con la maglia della nazionale juniores.

E dedica questi successi ai familiari: «Mi sono sempre vicini, nonostante i tanti chilometri di distanza. Non hanno mai smesso di incoraggiarmi: questo scudetto è tutto per loro».

Filippo Latini

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