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Il mister “guida” la sua squadra in mezzo ai tifosi
Alvini segue la partita dagli spalti: è squalificato Salzano: che disdetta se dovrò saltare il ritorno
FRATTAMAGGIORE. Il Tuttocuoio porta via dal “Vincenzo Ianniello” di Frattamaggiore un prezioso pareggio. Neroverdi bravi a interpretare tatticamente la gara soprattutto nella prima frazione, dove è mancato il killer istinct negli ultimi 16 metri. Nella ripresa la squadra di Alvini ha sofferto la pressione dei padroni di casa anche per le uscite dal campo di Salzano e Colombo. Il capitano tuttavia fino a quando è rimasto in campo ha dato un fondamentale contributo sia in fase offensiva che in fase difensiva. All'ex attaccante di Spezia e Bari chiediamo la natura del suo infortunio che ha obbligato a metà ripresa Marco Ceccomori a sostituirlo con Di Giuseppe.
«Nel riscaldamento si è riacutizzato un guaio muscolare avuto in settimana e ho dovuto lasciare il campo».
La sua presenza per domenica è a rischio?
«Difficile dirlo ora, bisogna vedere nella prossima settimana se riuscirò a recuperare». Quella di oggi era una partita particolare per Aniello Salzano nativo di Caivano a soli 5 chilometri da Frattamaggiore dove oggi si è disputata la gara. Il centrocampista del Tuttocuoio si è trasferito dal paese alle pendici del vesuvio a 9 anni. Una decisione presa dai familiari per dare un futuro ai figli.
«La mia presenza in campo è stata a rischio fino all'ultimo-dichiara Salzano- Ho avuto un'infiammazione all'aduttore, ma per me oggi giocare era troppo importante. Sono venuti a vedermi i miei familiari e i miei amici.Quindi ho fatto carte false per giocare. Ho preso un antinfiammatorio e sono riuscito a scendere in campo».
Poi però la sua partita è terminata al 60' per un riacutizzarsi del fastidio muscolare.
Aniello riuscirà recuperare per domenica? «
«Non lo so, farò di tutto per esserci, ora ci manca l'ultimo passo per concretizzare il nostro sogno di andare nella serie C unica».
Manca una partita alla fine di questa stagione, ma un bilancio si può fare: Salzano è soddisfatto di questa stagione ?
«Sono felice della scelta che ho fatto-prosegue il centrocampista neroverde- Ponte a Egola è un ambiente eccezionale, mi sto trovando benissimo abbiamo un rapporto con i dirigenti e con i tifosi che non si trovano altrove ».
Un elogio va ai tifosi di Ponte a Egola: si sono sobbarcati circa 1000 chilometri in un solo giorno per sostenere la squadra del proprio paese. Nella ripresa quando i padroni di casa spingevano con grande continuità il loro apporto è stato fondamentale. Tra loro uno spettatore d'eccezione; mister Massimiliano Alvini che ha seguito con grande partecipazione la gara dei suoi uomini muovendosi per parte della tribuna imprecando e incitando i suoi ragazzi.
Stefano Scarpetti
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