Il presidio
La Juve Bnv ko ma i giovani crescono ancora
PONTEDERA. Sfumata proprio sui titoli di coda della gara contro Civitanova per la Juve Bnv Pontedera la speranza di tornare a vincere dopo tre mesi. Una sconfitta maturata solo negli ultimi 60” di...
PONTEDERA. Sfumata proprio sui titoli di coda della gara contro Civitanova per la Juve Bnv Pontedera la speranza di tornare a vincere dopo tre mesi. Una sconfitta maturata solo negli ultimi 60” di sole 4 lunghezze, che lascia molto amaro in bocca.
«È la sconfitta più bruciante - afferma coach Carlotti - di tutta la stagione. Ancora di più di quella con Gubbio d’inizio campionato: abbiamo dominato per larghi tratti e se avessimo avuto una condizione mentale diversa avremmo vinto». Tuttavia per una squadra già retrocessa come la Bnv è importante vedere la prestazione, e sotto questo aspetto il giovanissimo quintetto pontederese ha risposto in maniera egregia.
«Abbiamo dimostrato di essere una squadra viva - prosegue Carlotti - nonostante essere ultimi con 4 punti, a 10 dalle punultime. Abbiamo fatto una buona settimana di lavoro e al sabato ci siamo fatti trovare pronti. E' quello che dobbiamo continuare a fare».
Una menzione particolare a Giorgi classe '95 che ha fatto un autentico capolavoro; 32 punti con 12 rimbalzi e 1 stoppata. «È cresciuto molto in questa stagione: lo scorso anno ha giocato 3' in tutto il campionato. Se continua a lavorare su questa strada può fare buone cose - afferma Carlotti -. È la nostra missione, lavorare sui giovani. Una politica che sul piano dei risultati non ci ha premiato ma i risultati si potranno vedere sul medio-lungo periodo perché la Juve Pontedera è una società sana».
Stefano Scarpetti
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