Il presidio
Biokimica fermata ma i baby sono validi
Troppo forte Reggio Emilia sempre più lanciata verso la A2. Coach Pagliai: «Siamo ancora quinti, playoff alla portata»
SANTA CROCE. È soddisfatto Alessandro Pagliai dopo la gara interna contro Reggio Emilia. I Lupi, nonostante la sconfitta per 3-1, hanno retto alla grande il confronto con la prima della classe, pagando qualche piccola defaillances nei momenti cruciali del match.
«Sono contento per come si sono comportati i ragazzi – spiega il tecnico del Gruppo Biokimica – abbiamo perso, è vero, ma a testa alta contro una squadra sempre più lanciata verso l'A2. Reggio Emilia è una formazione importante per la categoria, che con questo successo ipoteca il passaggio alla serie cadetta, ma per quanto ci riguarda abbiamo dimostrato qualità e grandi miglioramenti nei più giovani».
Pagliai s’è affidato dall'inizio a Da Prato e Lumini (entrambi '92), che hanno messo a terra rispettivamente 13 e 17 palloni. E sono stati proprio loro a far tremare la capolista nel primo set. In svantaggio di una frazione, poi, Reggio Emilia ha messo la quarta, ma i Lupi sono stati sempre aggrappati al punteggio. «Dal terzo set abbiamo calato l'intensità del nostro servizio, pagandone le conseguenze. Ma ripeto: sono soddisfatto e fiducioso per quest'ultimo scorcio. Siamo quinti, a -5 dai playoff, ma ci sono 5 gare».
Anche in quest'occasione, il tecnico biancorosso ha tratto risposte positive dagli altri giovani della panchina. «Del Campo ha giocato al posto di Andreotti dal terzo set, dimostrandosi sempre più a suo agio. Ha fatto bene anche Diouf, in campo nella quarta frazione, come anche Catania e Ciulli, inseriti più volte per rinforzare ricezione e muro. È un gruppo poliedrico, che s’allena con entusiasmo e che cresce giorno dopo giorno».
Per i Lupi, ora, due settimane di lavoro: il campionato “zoppo”, infatti, non prevede gare nel prossimo weekend.
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