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I tre tenori granata in mostra nel test contro l’Alabastri
A segno Arrighini, Grassi e Pera nel 7-0 dell’amichevole Il plauso di Ghirelli (Lega Pro) a Indiani per la “Panchina”
PONTEDERA. Le doppiette di Arrighini, Grassi e Pera e l’acuto di Settembrini decidono il test del giovedì con l’Alabastri Volterra. Un 7-0 maturato totalmente nel secondo tempo, dopo una prima frazione chiusa a reti bianche. Poi grazie al gol dell’ex Poggibonsi e alla sinfonia dei tre tenori i granata hanno preso il largo. L’unica nota stonata è l’infortunio di Andrea Scicchitano, uscito dopo 20’ per uno stiramento al quadricipite della coscia sinistra che gli farà saltare la partita contro la sua ex squadra. Anche il difensore Andrea Gasbarro è uscito anzitempo per una botta al polpaccio, ma le sue condizioni non preoccupano per domenica.
Indiani dovrà fare a meno anche di Galli e Romiti, entrambi infortunati a Lecce e che dovranno sottoporsi a un intervento: Galli al menisco e Romiti al legamento crociato del ginoscchio destro. Stagione finita per tutti e due.
C’è ottimismo invece per Di Noia, che sta svolgendo un programma differenziato per essere in campo contro l’Ascoli. Al suo posto in amichevole il tecnico ha provato Luperini, al rientro dopo un lungo stop.
Bene anche il Volterra di Piero Lombardi, che domenica contro il San Donato cercherà di guadagnare punti per i playoff nel girone C di Promozione. Proprio lo stesso obiettivo del Pontedera 4 categorie più su.
Nel pomeriggio la società ha ricevuto una lettera del direttore generele della Lega Pro Francesco Ghirelli, che si complimenta col club e l’allenatore Paolo Indiani per la conquista del premio Panchina d’argento. «Caro mister – scrive – lei è stato, assieme alla dirigenza del Pontedera e dei giocatori, artefice di una stagione indimenticabile. I risultati ottenuti sul campo sono un traguardo di prestigio raggiunto, ma sono ancora più apprezzati, se il lavoro che ha portato a conseguirli è riconosciuto dai suoi colleghi. Complimenti per il premio che ha ottenuto per la sua attività con la Panchina d’argento. La vittoria è frutto di una mission, quella del suo club, che valorizza i giovani, e che mette in pratica la filosofia in cui crede la Lega Pro, che è quella del calcio dei valori. La Coppa disciplina nella bacheca del Pontedera ne è un’altra testimonianza tangibile».
Lorenzo Lazzerini
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