Il ko interno non ci voleva proprio all’Imballplast Ma capitan Bientinese e diesse sperano ancora
CASTELFRANCO. Crolla sotto i colpi di Olbia la squadra di Cristiano Volterrani. I sardi meritano ampiamente il 3-1, ma per l'Imballplast il rammarico non manca: si, perché in più di un'occasione è...
CASTELFRANCO. Crolla sotto i colpi di Olbia la squadra di Cristiano Volterrani. I sardi meritano ampiamente il 3-1, ma per l'Imballplast il rammarico non manca: si, perché in più di un'occasione è stata avanti nel punteggio, ma la maggior caratura degli ospiti ha prevalso.
Dopo il blitz a Iglesias, la compagine castelfranchese alza nuovamente bandiera bianca e resta penultima in B1. Per fortuna, però, perde anche Monterotondo contro la capolista Reggio Emilia e i biancoverdi si confermano a -5 dalla salvezza, quando mancano sei turni alla fine della stagione.
Ma il capitano dell'Imballplast, Matteo Bientinesi, non vuol sentir parlare di retrocessione. «Dobbiamo lottare fino alla fine – dichiara il centrale castelfranchese – 5 punti sono un gap non impossibile da recuperare, ma ci dovrà essere comunione di intenti. Peccato, perché dopo il successo contro Iglesias, avevamo lavorato bene in palestra, con tranquillità ed entusiasmo. Olbia, poi, si è confermata un'ottima squadra per la categoria e non è un caso se è in corsa per i playoff».
Anche Davide Volterrani, direttore sportivo dell'Imballplast, è ottimista: «Contro Olbia abbiamo pagato il loro maggior tasso tecnico: hanno in organico giocatori importanti per la categoria, come il play Di Tommaso e l'opposto De Rosas. Nonostante la sconfitta, però, c'è serenità all'interno dello spogliatoio».
Tuttavia, la testa dei biancoverdi è già rivolta al prossimo impegno: sabato l'Imballplast sarà nuovamente in Sardegna, per affrontare Sant'Antioco dell'ex A1 Cardona, che nel match d'andata si impose in tre set al PalaBagagli.
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