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Ponsacco, la sorpresa è incassare 4 gol dalla penultima
Il tecnico Lazzini non fa drammi: «Ho scelto il turnover non è facile essere impegnati in campionato e in Coppa»
PONSACCO. Le vittorie del Ponsacco ormai non fanno più notizia, anche se nell’ultimo turno del girone A di Eccellenza la truppa di mister Lazzini ha dovuto faticare più del previsto per avere la meglio sulla penultima, il San Marco Avenza. Il finale dice 4-6 per i rossoblù, in un match ricco di gol e spettacolo.
A destare curiosità sono soprattutto le 4 reti subìte dai mobilieri, al cospetto di una formazione che fino a domenica scorsa aveva collezionato appena 22 centri in altrettante gare. Fiale & co. in avvio si erano portati addirittura sull’1-4, prima del risveglio dei padroni di casa che hanno rimontato fino al 4-4. L’ipoteca sui tre punti è arrivata solo nel finale, grazie alle reti di Pieroni e Brondi.
«Il primo tempo è finito 1-4, ma potevamo segnare altri tre gol. Nella ripresa i ragazzi hanno mollato dal punto di vista mentale, e se non siamo concentrati diventiamo vulnerabili». A dare una spiegazione del blackout ponsacchino ci pensa il tecnico Giacomo Lazzini, che comunque non fa drammi: «Essere impegnati in campionato e in Coppa Italia non è facile. Ho fatto un po’ di turnover, forse la squadra non ha digerito i miei stravolgimenti».
Una flessione psicologica che ci può stare quindi, ma da non ripetere in altre occasioni: «Ai miei giocatori non ho nulla da rimproverare. Nell’arco di un campionato possono esserci anche alcune prestazioni meno brillanti, l’importante era vincere. Ora vogliamo archiviare quanto prima la promozione in serie D e continuare l’avventura in Coppa».
I quarti di finale della competizioni nazionale, la cui vittoria garantirebbe il salto di categoria, inizieranno il 5 marzo. Il Ponsacco se la vedrà con i marchigiani del Montegiorgio, che arriveranno in Toscana per il match di ritorno la settimana successiva. «Sono una buona squadra – prosegue Lazzini – che in Coppa sta tenendo un ruolino di tutto rispetto. Giocare il ritorno tra le mura di casa sarà un bel vantaggio, dobbiamo sfruttarlo».
Chi invece non ha impegni di Coppa ma una salvezza da ottenere è il Cenaia, in pieno rilancio dopo la vittoria di misura sul Monsummano per 2-1. Ora la classifica sorride agli arancioverdi, balzati al settimo posto a quota 28 punti. Tuttavia la zona playout è ancora troppo vicina per sentirsi al sicuro, e sarà fondamentale un risultato positivo nel prossimo derby con l’Urbino Taccola, a una sola lunghezza di ritardo dagli uomini di Fagiolini, ma che ha riposato. I rossocrociati, infatti, avrebbero dovuto affrontare la Fortis Lucchese, fallita ed esclusa dal campionato. Il tecnico Maurizio Hemmy ne ha approfittato per rodare la condizione fisica dei suoi, pronti a ricevere il Cenaia e proseguire la marcia verso la permanenza in categoria.
Tommaso Silvi
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