Il presidio
Un derby... all’ombra del Vesuvio
Il Tuttocuoio sul terreno dell’Arzanese, per Salzano è aria di casa
PONTE A EGOLA. Dopo la sconfitta per l'incredibile gol della Vigor Lamezia, il Tuttocuoio pensa alla delicata trasferta sul campo dell'Arzanese. Per Aniello Salzano è una sorta di derby, essendo partenopeo. Il centrocampista neroverde torna sul ko di domenica. È stato metabolizzato? «Non è semplice. Abbiamo fatto la partita per 90'. La sconfitta ancora brucia, ma è nostro dovere voltare pagina».
E ora l'Arzanese. «È uno scontro diretto e dovremo fare di tutto per prendere i 3 punti». Per te questo è un derby, essendo napoletano. «Il mio paese natale è a pochi chilometri dall'impianto dove giocheremo domenica. Non ho mai giocato in squadre napoletane ma solo alcune volte contro. Sicuramente parenti e amici verranno a vedermi. Per me è una partita un po' particolare».
Quindi conosci l'ambiente che attenderà il Tuttocuoio? «Un ambiente tosto, come la maggior parte dei campi del sud. La gente segue con calore la propria squadra, e domenica essendo una partita importante ci sarà molta gente». Tra l'altro ritroverete l'arbitro di Castelrigone che sfavorì non poco il Tuttocuoio... «Finora la fortuna ci ha voltato le spalle. Anche gli arbitri spesso non ci hanno dato quello che ci spettava. Mi auguro che la ruota giri in altro modo».
Intanto il giudice sportivo ha fermato per un turno Giannattasio. Rientreranno Pane e Balde dalla squalifica. Per il resto tutti a disposizione, a eccezione di Cherillo che fatica a recuperare dell'infortunio accusato a novembre.
Stefano Scarpetti
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