Il Tirreno

Pontedera

Il ritorno a casa deve dare frutti

Pontedera al Mannucci dopo tre turni e col fanalino Paganese cerca la vittoria che manca dal 28 ottobre

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PONTEDERA. La certezza è che il Pontedera torna a giocare al Mannucci dopo tre trasferte consecutive. La speranza dei tifosi invece è che il ritorno a casa coincida col ritorno ai 3 punti, assenti dal posticipo con la Nocerina del 28 ottobre. L’occasione è di quelle da non farsi scappare.

La Paganese è ultima, proprio insieme ai rossoneri e condivide con i granata solo il lungo digiuno di vittorie. Anche gli azzurrostellati non gioiscono dal 27 ottobre (2-0 al Barletta). Le analogie si fermano qui. Perché la classifica (e anche qualche cifra in favore della squadra di Indiani) parla chiaro. Oggi i granata possono intascarsi punti preziosissimi per restare nella zona playoff.

Ne è convinto anche il direttore generale Paolo Giovannini. Senza sottovalutare la Paganese. «Più che dell’avversario dobbiamo preoccuparci della nostra prestazione – spiega – è questo l’aspetto fondamentale. Quando abbiamo fatto il massimo ce la siamo giocata con chiunque, anche se qualche ingenuità non ci ha permesso di portare a casa quanto meritavamo. Se la squadra sarà la stessa vista contro il Grosseto possiamo essere fiduciosi, ma non dobbiamo snobbare la Paganese, visti gli ultimi risultati».

I campani hanno chiuso il 2013 pareggiando con la Salernitana e inaugurato l’anno nuovo fermando anche il Benevento sull’1-1. Tra le due X di lusso c’è stato un avvicendamento in panchina: Agenore Maurizi per Vittorio Belotti. Un passaggio movimentato dalla questione di Luca Fusco, scelto inizialmente come allenatore, ma con una squalifica di 3 anni e 6 mesi da scontare per illecito sportivo, in seguito all’inchiesta su Salernitana-Bari della stagione 2008-09 e legata al filone sul calcioscommesse su cui indaga la Procura di Bari. Sul piano dei risultati anche il Pontedera ultimamente è abbonato ai pareggi: dopo quelli amari di Barletta e Gubbio è arrivato il terzo 2-2 consecutivo a Grosseto. Una rimonta importante che può dare lo slancio per riprendere una marcia positiva anche al Mannucci, dove i granata sono reduci da due sconfitte consecutive con L’Aquila e Perugia.

Oltre agli infortuni ormai noti di Lenzi, Vettori e Cianci, mister Indiani deve fare a meno anche di Luperini per un problema muscolare. Farà il suo esordio in panchina il portiere Stefano Addario, tesserato mercoledì. La buona notizia è il rientro di Gonnelli in difesa dopo il turno di squalifica, che giocherà con Pezzi e uno tra Verruschi e Gasbarro. A centrocampo probabile conferma sugli esterni per Galli e Regoli, con Settembrini, Caponi e Di Noia a completare la linea mediana.

Lorenzo Lazzerini

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