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Pontedera

l’avversario

Il tecnico Cuccureddu ha ridato smalto In campo col tridente

PONTEDERA. Dopo un girone d’andata in altalena, il Grosseto inizia a crederci davvero. La zona playoff dista solo 2 punti e con una vittoria potrebbe firmare il sorpasso proprio ai danni del...

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PONTEDERA. Dopo un girone d’andata in altalena, il Grosseto inizia a crederci davvero. La zona playoff dista solo 2 punti e con una vittoria potrebbe firmare il sorpasso proprio ai danni del Pontedera. Dopo l’inizio shock col 5-2 incassato al Mannucci e l’esonero di Statuto, sulla panchina maremmana è arrivato Cuoghi, cacciato a sua volta il 25 novembre dopo l’1-1 interno con la Paganese. Con la vecchia conoscenza Antonello Cuccureddu il Grifone sembra aver trovato una quadratura: dopo la sconfitta di misura a Lecce ha battuto Prato e Viareggio, pareggiando l’ultima di andata col Barletta.

Contro i granata il tecnico punterà ancora sul 4-3-3, anche se dovrà fare a meno dello squalificato Esposito. A centrocampo giocherà Obodo affiancato da Ricci (in ballottaggio col ghanese Asante) e Onescu. In attacco spazio al tridente con Giovio, Ferretti e Bombagi. Non convocati Di Cuonzo e Scappini, in procinto di lasciare il Grifone, mentre la cessione illustre è quella del centrocampista Delvecchio (al Bari).

I maremmani hanno la terza migliore difesa del girone, con 14 gol incassati (dei quali 5 nella disfatta di Pontedera). Meglio solo Frosinone e Catanzaro a quota 12.

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