Tuttocuoio “gira” a 21 punti e potrebbe non bastare
PONTE A EGOLA. Nell'ultimo mese di campionato il Tuttocuoio ha gettato tutto ciò che di buono aveva fatto nella prima parte del campionato, da matricola della Seconda divisione. Sarà un panettone...
PONTE A EGOLA. Nell'ultimo mese di campionato il Tuttocuoio ha gettato tutto ciò che di buono aveva fatto nella prima parte del campionato, da matricola della Seconda divisione. Sarà un panettone amaro per i neroverdi, a Caserta è arrivata la 4ª sconfitta nelle ultime 5 gare. «Il nostro rammarico maggiore non è per la partita di domenica – esordisce Stefano Costa, direttore sportivo neroverde – ma soprattutto per i punti persi con Gavorrano e Aprilia. Contro la Casertana sapevamo che era una partita difficile. Abbiamo giocato un ottimo incontro e siamo usciti tra gli applausi e i complimenti degli avversari. Ma quello che conta sono i punti, avrei preferito pareggiare e sentirmi dire che meritavamo di perdere».
Il momento è negativo e in casa neroverde non si vuole fare drammi, non nascondendo però le difficoltà del momento cercando le soluzioni per uscirne «Sul piano dei risultati – prosegue Costa – è stato un mese disastroso, e le cause sono di varia natura. Dal valore degli avversari, agli errori che abbiamo commesso soprattutto con Gavorrano e Aprilia. Senza quelle ingenuità noi potevamo chiudere il girone d'andato con 24-25, una quota lusighiera. Invece giriamo a 21, di conseguenza non basteranno secondo me altri 21 per salvarci».
C'è serenità in casa Tuttocuoio come sempre, ma non si lascerà niente di intentato per raggiungere l'obiettivo di inizio stagione «Saremo vigili sul mercato di gennaio, per cercare di apportare alcuni correttivi, e colmare alcune lacune nel nostro organico. Stiamo valutando alcune situazioni».
La nota maggiormente positiva della partita di Caserta è stata il rientro di Corrado Colombo artefice della promozione in Seconda Divisione la scorsa stagione, e finora fermato dalla squalifica per il calcioscommesse, e poi dall'infortunio al tendine d'achille.
«Ha giocato negli ultimi otto minuti (compreso il recupero), e ha già fatto vedere di che pasta è fatto. Le occasioni nel finale che abbiamo avuto sono nate da suoi illuminanti assist, peccato non sono state concretizzate». Questa pausa per le feste natalizie arriva nel momento opportuno, permette di ricaricare le pile in vista dell'inizio del girone di ritorno. La squadra torna a allenarsi venerdì 27 con una seduta pomeridiana.
Stefano Scarpetti
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