Il presidio
Ponsacco caterpillar vola in finale di Coppa
I rossoblù hanno ragione del Pesciauzzanese grazie ad un rigore dubbio realizzato da Brega e ad un autogol di Strufaldi. Tre i pali colpiti
PONSACCO. Il Ponsacco dei record continua nella sua marcia e si aggiudica il passaggio alla finale di Coppa Toscana. Contro il Pesciauzzanese sono bastati due episodi agli uomini di mister Giacomo Lazzini per volare verso gli ultimi novanta minuti della competizione. Prima un calcio di rigore dubbio decretato a favore dei rossoblù, poi un rocambolesco autogol di Strufaldi.
Per arginare la forza di Fiale e compagni, mister Agostiniani schiera i suoi con un 4-3-1-2. Cerri e Massaro sono la coppia d’attacco, supportati da Biagi. I padroni di casa rispondono con il 4-4-2, affidando il reparto avanzato a Brega e Balestri. Dopo due minuti potrebbe già sbloccarsi il conto delle reti, ma il rasoterra dal limite dell’area di Tamberi si infrange sul palo. Segue una fase di studio, dove il fraseggio a centrocampo ha la meglio sulle occasioni da gol. Gli ospiti si svegliano al 22’ con Massaro, abile a girarsi in un fazzoletto e a colpire verso la porta. Il suo tiro è ben indirizzato, ma Cappellini neutralizza in due tempi. Al 25’ Doveri prova a pescare Balestri sul secondo palo, ma la spaccata del neoacquisto ponsacchino non trova il pallone per pochi centimetri. Si rivede il Pesciauzzanese con Cerri, che impatta male di testa e spedisce fuori il suo tentativo. Prima di andare negli spogliatoi c’è spazio per l’iniziativa di Brega. Il tiro è debole e Gori para facilmente. Si va al riposo sullo 0-0, al termine di una prima frazione equilibrata.
La ripresa inizia sotto il segno del Ponsacco. Siamo al 48’ e Lici scarica il suo destro dai 20 metri, trovando la buona risposta in tuffo di Gori. Ora la manovra del Ponsacco è più avvolgente, ma la difesa ospite reagisce con ordine e allontana ogni pericolo. Al 50’ arriva l’episodio chiave del match. Sugli sviluppi di una mischia in area di rigore il pallone finisce sui piedi di Barsotti, che avanza verso la porta e sbatte contro Gemignani e Strufaldi. In campo si continua a giocare senza particolari proteste, ma il signor Baschieri ferma tutto ed indica il dischetto. È calcio di rigore. Tra le proteste avversarie si presenta dagli undici metri Brega, freddo e preciso a battere Gori sulla sua sinistra. Il Pesciauzzanese accusa il colpo e perde lucidità, lasciando spazio all’iniziativa dei locali. Provano a firmare il 2-0 Brega e Doveri. Il primo trova la parata di Gori, il numero 10 invece sceglie il filtrante per un compagno al posto del tiro in porta. Nel momento più difficile per la truppa di Agostiniani sale in cattedra Pera, assoluto trascinatore dei suoi, che al 63’ fa 30 metri palla al piede prima di cercare Cerri nel cuore dell’area di rigore. Il numero 7 del Pesciauzzanese non arriva sul pallone e protesta per una presunta trattenuta ai suoi danni. Al 71’ raddoppia il Ponsacco. Il corner di Tamberi trova la sfortunata deviazione di Strufaldi, che inganna Gori e sancisce il 2-0. Un minuto più tardi Gemignani ha sulla testa l’occasione per riaprire il match, ma la traversa gli nega la gioia del gol. All’85 è Romani a dover fare i conti con i legni della porta, quando il suo tentativo da posizione ravvicinata sbatte sulla faccia esterna del palo. Dopo 3 minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro. Il Ponsacco vince e vola in finale.
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