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Le giallorosse fanno lo sgambetto a una Scalese penalizzata in campo dall’espulsione di Giatras

SAN MINIATO. Il digiuno lo interrompono le giallorosse. Per le “cignale” della Scalese la trasferta laziale sul campo della Res Roma si chiude con una sconfitta netta: 5-0. Risultato che non smuove...

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SAN MINIATO. Il digiuno lo interrompono le giallorosse. Per le “cignale” della Scalese la trasferta laziale sul campo della Res Roma si chiude con una sconfitta netta: 5-0. Risultato che non smuove la classifica che al termine dell’11ª giornata vede l’aggancio in ultima posizione, a quota 5 punti, dell’Inter Milano che pareggia sul campo della Fimauto Valpollicella.

La svolta arriva verso la mezz’ora di gioco: la Scalese resta in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Giatras, che al 24º atterra Nagni e al 32º si ripete su Vukcevic, lanciata a rete.

La superiorità numerica dà lo slancio definitivo alle giallorosse che spingono sull’acceleratore, sfiorano il gol con Nagni e Vukcevic, e al 43º sbloccano il risultato con Villani, che firma l’uno a zero sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

SI va al riposo ma al rientro in campo la partita si trasforma in un monologo delle giallorosse. Per il raddoppio basta un minuto a Vukcevic. Al quarto d’ora l’arbitro annulla un gol di testa a Villani per sospetto off-side, mentre al diciottesimo è Vukcevic a firmare il tris. Al venticinquesimo a fermare l’attaccante giallorossa è il palo. Pittaccio non sfrutta un paio di nitide occasioni da gol, e nel finale di gara è Nagni a firmare una doppietta: al trentasettesimo fa tutto da sola e qualche minuto dopo sfrutta un lancio millimetrico di Biasotto per il gol che vale il definitivo 5 a 0 per le padrone di casa. E l’ennesimo passo falso per la matricola del campionato Scalese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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