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Colombini: il Tuttocuoio è pronto a ricominciare già a Gavorrano

Colombini: il Tuttocuoio è pronto a ricominciare già a Gavorrano

PONTE A EGOLA. Francesco Colombini classe '80 di Calci è l'elemento di maggior esperienza nella rosa il Tuttocuoio: 360 presenze nei professionisti, dalla stagione 1999-20000 a oggi, attraverso...

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PONTE A EGOLA. Francesco Colombini classe '80 di Calci è l'elemento di maggior esperienza nella rosa il Tuttocuoio: 360 presenze nei professionisti, dalla stagione 1999-20000 a oggi, attraverso Pontedera, 5 stagioni a Novara e in due piazze caldissime come Taranto e Benevento. Poi il ritorno a "casa" con le due stagioni al Pisa. In estate l'approdo in neroverde,

Quali i motivi per i quali hai scelto il Tuttocuoio?

«Mi sono trovato senza squadra dopo l'esperienza di Pisa, ho cominciato a allenarmi qui. Dopo alcuni giorni la proposta contrattuale sulla quale ho riflettuto e poi accettato»

Cosa ti ha spinto?

«Prima di tutto considerazioni personali: a una certa età devi pensare alla famiglia e a stare vicino casa. Ho avuto molte offerte, sia in categoria e in Prima Divisione. Sono contento di essere qua perché pur essendo una società piccola è organizzata con uno staff che lavora in maniera ottimale e un presidente molto ambizioso. Cerco di dare il mio contributo per aiutarli a raggiungere un traguardo storico».

Dopo un inizio difficile più nei risultati che nel gioco, sono arrivate le vittorie e una classifica importante. Ma nelle ultime partite siete apparsi in difficoltà.

«Bisogna solo rimanere tranquilli, stiamo facendo un percorso ottimo. Prima di fare un bilancio dobbiamo arrivare alla fine del girone d'andata. Ora bisogna riprendere la strada giusta: sono convinto che ci sarà una reazione, siamo noi i primi a essere amareggiati per gli ultimi risultati».

Che campionato è per te e qual è la squadra che ti ha impressionato maggiormente?

«Il campionato si è alzato notevolmente nel livello tecnico. Ci sono 9 retrocessioni e ovviamente tutte le società mettono ogni risorsa possibile per emergere. La squadra che mi ha impressionato maggiormente è stato il Foggia, per organizzazione e individualità».

E ora pensiamo il derby a Gavorrano, contro una squadra dalla classifica precaria.

«Il Gavorrano farà di tutto per vincere; nel caso non lo facesse sarebbe obbligata a fare un grande girone di ritorno per salvarsi. Sarà una partita spigolosa. Dal nostro canto andiamo in Maremma cercando di non compiere altri passi falsi. L’obiettivo è girare alla fine del girone d'andata a 25-26 punti».

Stefano Scarpetti

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