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Mister Indiani un ex ma sulla panchina non si è mai seduto

Mister Indiani un ex ma sulla panchina non si è mai seduto

Venne chiamato a Perugia da Gaucci ma arrivò il fallimento poi nel 2008 tre giorni prima del campionato fu esonerato

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PONTEDERA. Ogni domenica per l’allenatore di turno si parla di “partita da ex”. D’altra parte il cosiddetto valzer delle panchine non risparmia nessuno. In ogni categoria dei professionisti e dei dilettanti. Tutti, prima o poi, si ritrovano ad affrontare da avversari le squadre allenate in passato.

Ma quella di Paolo Indiani è una storia particolare. Che parla di una panchina, quella del Perugia, dove il tecnico granata non si è mai seduto per una gara di campionato. L’ha solo sfiorata due volte.

Il prossimo avversario del Pontedera non può lasciarlo indifferente. Col Grifone poteva avere l’occasione di allenare in serie B. Era l’estate del 2005, il Perugia aveva appena perso la finale playoff con il Torino per tornare in A e pochi giorni dopo venne escluso dalla serie cadetta per problemi economici.

La società dell’allora funambolico presidente Luciano Gaucci aveva scelto proprio mister Indiani per ripartire. Invece arriva la sentenza di fallimento, ma grazie al Lodo Petrucci i biancorossi riescono a iscriversi al campio0nato di serie C1, anche se nel nuovo Perugia Calcio di Vincenzo Silvestrini non c’è posto per il tecnico di Certaldo, che si accasa infatti alla Lucchese.

Più o meno la stessa storia nel luglio del 2008. Ancora una volta c’è un cambio al vertice della società. Al timone va Leonardo Covarelli, reduce dal ritorno in serie B col Pisa, che sceglie Paolo Indiani per la panchina. Il mister tiene la squadra per tutto il ritiro precampionato, gioca una partita di Coppa Italia contro il Lumezzane, ma ad appena 3 giorni dall’esordio in campionato contro il Benevento arriva la risoluzione consensuale del contratto. Al suo posto viene chiamato Giovanni Pagliari (ora allenatore dell’Aquila in Prima divisione).

Per la seconda volta, dunque, la panchina del Perugia sfuma all’ultimo secondo per l’attuale tecnico del Pontedera. «Per questo posso essere definito solo un ex tra virgolette – dice Indiani – c’è poco da dire, praticamente non ho mai avuto l’occasione, tra il fallimento della società di Gaucci e la risoluzione del contratto 3 anni dopo, su quella panchina non mi sono seduto».

Ora ritrova il Perugia al comando del girone B di Prima divisione. Dopo un girone di andata passato a inseguire, col 2-0 al Viareggio gli umbri sono balzati per la prima volta davanti a tutti. «Di sicuro era meglio incontrare il Perugia in un’altra occasione. Gli umbri restano tra i favoriti per la promozione e ora sono nel loro momento migliore. Sarà una partita difficilissima, di quelle che non ha bisogno di presentazioni. Dovremo essere nelle migliori condizioni possibili».

In questo senso c’è ottimismo per il recupero di Pezzi e Bartolomei. «A meno di imprevisti dovrebbero essere a disposizione, spero proprio che tutti i giocatori siano al 100%».

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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