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I pescatori del nord Italia fanno il pieno di trote

I pescatori del nord Italia fanno il pieno di trote

Vanno in Lombardia i titoli italiani assegnati nei giorni scorsi all’Oasi al Lago Ben tredici quintali di pesce immessi, le “prede” vanno tutte in beneficenza

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SANTA MARIA A MONTE. I pescatori del nord Italia l’hanno fatta da padroni nei giorni scorsi all’Oasi al Lago di San Donato, nel comune di Santa Maria a Monte, dove si sono tenute le finali del campionato italiano di pesca alla trota a coppie. Hanno vinto Claudio Borella e Dante Anselmi della “Termovapor Trout Mania” di Brescia, davanti a Pietro Facchetti e Daniele Mulliri dell’Asd Calventianum di Bergamo e a Renzo Vergnasco e Andrea Pasqua dell’Asd Soffritti di Verbania.

Nonostante il tempo decisamente sfavorevole, è stato un gran bello spettacolo, con ben 100 coppie che si sono date battaglia nei due giorni della manifestazione organizzata dalla Sps “Oasi San Donato”.

La tecnica maggiormente utilizzata dai garisti è stata la bombarda, da 10 a 40 grammi, in quanto le trote stazionavano altissime. In alcuni settori, dove erano presenti veri e propri banchi di trote, sono stati usati anche il vetrino o una coroncina morbida con dei finali lunghi, visto che per catturarle era necessario saper leggere bene la gara e rimanere statici sulle “bollate” che si vedevano in giro per il lago.

Nel complesso, per le gare, sono stati immessi tredici quintali di trote iridee provenienti dall'azienda agricola “Malviventi Romualdo” di Fabbriche di Vallico. È stato immesso un quintale di trote in più rispetto al regolamento, offerte per metà dall'allevatore e per metà dalla gestione dell’Oasi al Lago.

Alla premiazione finale hanno partecipato il presidente delle Acque interne Maurizio Natucci, il sindaco del Comune di Santa Maria a Monte Ilaria Parrella e il vice sindaco Manuela Del Grande. Era inoltre presente la banda musicale “La Montesina”, inviata a suonare l’inno di Mameli.

Alle finali del campionato italiano era abbinata la prima edizione del memorial “Marco Fontana”, socio fondatore della società Sps “Oasi San Donato”, scomparso prematuramente all età di 50 anni lo scorso anno a febbraio. «Abbiamo voluto ricordare così Marco Fontana – spiega Massimiliano Bonannini –, con un quadro e un mazzo di fiori consegnati alla moglie Sonia e alle due figlie Sara e Francesca e con un altro quadro alla coppia vincitrice del titolo Italiano».

Nel ringraziare il titolare dell’impianto sportivo Giacarlo Falaschi, alla società organizzatrice preme evidenziare che tutto il pescato è stato donato in beneficenza alla Caritas e ai donatori di sangue Fratres del comprensorio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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