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Per i granata Di Noia e Pastore è un derby in salsa pugliese

Per i granata Di Noia e Pastore è un derby in salsa pugliese

PONTEDERA. A ognuno il suo derby. Ma stavolta il campanile toscano non c’entra. La rivalità è tutta in salsa pugliese. Domenica al Mannucci arriva il Lecce. Una partita che non può lasciare...

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PONTEDERA. A ognuno il suo derby. Ma stavolta il campanile toscano non c’entra. La rivalità è tutta in salsa pugliese. Domenica al Mannucci arriva il Lecce.

Una partita che non può lasciare indifferenti due baresi doc che vestono granata. Giovanni Di Noia e Andrea Pastore sono nati col biancorosso cucito addosso. La loro carriera è iniziata nelle giovanili dei galletti, ha preso strade diverse per poi incrociarsi di nuovo a Pontedera.

Pastore è nato ad Acquaviva delle Fonti. Di Noia invece è un barese verace. E dietro alla professionalità con cui scende in campo ogni domenica non può nascondere quel pizzico di rivalità sportiva che insaporisce certi appuntamenti. «Come squadra dovremo affrontare il Lecce con lo stesso spirito di sempre – dice il centrocampista – ma per me non può essere una partita come tutte le altre».

D’altra parte Bari-Lecce è un po’ la Pisa-Livorno traslata in Puglia. «Si può fare questo paragone, è una rivalità molto sentita e sarà un incontro particolare, anche perché fino a ora non ho mai giocato contro il Lecce tra i professionisti».

Al Mannucci però non ci sarà nessun salentino da fronteggiare sul campo. «Conosco solo il portiere Filippo Perucchini, con cui ho giocato insieme a Chieti, ma non è leccese».

Ci sarà da fare i conti con una squadra in forte ascesa, che ha fatto 10 punti nelle ultime 4 partite e 8 gol segnati nelle ultime 2. «Sicuramente sarebbe stato meglio incontrarli prima; attraversano un bel momento e restano sempre una delle favorite per la serie B». Il Pontedera resta comunque avanti di 9 lunghezze.

La marcia da capolista continua. «È una bella classifica – commenta Di Noia – e senza alcuni errori potevamo avere senz’altro anche qualche punto in più. Purtroppo Frosinone è stata una parentesi sfortunata, ma a Catanzaro potevamo raccogliere qualcosa. Non ci meritavamo di perdere».

Intanto la settimana tutta Toscana del Lecce inizia oggi, con il terzo turno della fase finale di Coppa Italia a Grosseto. Sicuramente qualche osservatore granata sarà presente in Maremma in vista di domenica, anche se Franco Lerda ha dichiarato che farà giocare le seconde linee.

Lorenzo Lazzerini

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