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Ponsacco, imbattibilità appesa a una sentenza

Ponsacco, imbattibilità appesa a una sentenza

La Fortis Lucchese che ha interrotto la serie è in fallimento. Non giocherà più e saranno nulle le gare

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PONSACCO. Il destino delle pisane di Eccellenza passa anche dalla sentenza di fallimento decretata dal tribunale di Lucca per la Fortis Lucchese. La squadra di mister Maurizio Cerasa, infatti, sta passando uno dei momenti più cupi della sua storia.

La partita contro il Ponsacco, vinta dai lucchesi con un gol di Fiorentino a pochi minuti dal termine, rischia di finire sul tavolo della giustizia sportiva. A far incuriosire i dirigenti rossoblù è stata la richiesta di esercizio provvisorio presentata dalla Fortis, che non aveva ancora trovato ufficialità al momento che le due formazioni si sono affrontate nello stadio di Lucca. Di fatto, contro Granito & C. è scesa in campo una società legalmente fallita.

Risale subito alla mente la vicenda dell’Aquila Montevarchi, quando in seguito al fallimento nel 2011 venne esclusa in tronco dal campionato di Eccellenza. In quel caso tutte le squadre del girone si videro annullato il match contro gli aretini, come se mai il Montevarchi avesse preso parte al torneo. Intanto la Figc regionale ha ordinato lo stop per due turni alla Fortis Lucchese, che non disputerà le partite contro l’Urbino Taccola e Castelfiorentino.

Questo spazio temporale servirà alla curatrice fallimentare Michela Fantauzzi per chiedere l’esercizio provvisorio che consentirebbe al club di portare avanti l’attività sportiva, evitando la radiazione dal campionato. La società si è affidata all’avvocato Gaetano Anastasio. Sarà suo il compito di attivarsi al fine di cedere il ramo dell’azienda per la salvezza, quanto meno, del settore giovanile. Si, perché anche i baby della Fortis rientrano a tutti gli effetti nel provvedimento della Federazione. Non scenderanno in campo i bambini della scuola calcio, gli Allievi e quindi nemmeno la Juniores regionale.

Nel giro di una quindicina di giorni la situazione potrebbe chiarirsi, ma la continuità del calcio targato Fortis Lucchese pare ormai compromessa. Diversa la situazione per il settore giovanile, che resta aggrappato a un filo di speranza.

Intanto il Ponsacco calcio sta avviando le pratiche per la presentazione del ricorso contro il match di domenica in casa della Fortis. I dirigenti dei mobilieri gridano vendetta, in quanto i lucchesi non avrebbero avuto i requisiti per scendere regolarmente sul terreno di gioco. Nell’attesa che gli organi federali prendano una decisione, ha parlato il vice presidente ponsacchino Filippo Ferretti: «Ancora non abbiamo novità in merito al ricorso. Siamo alla finestra in attesa di sapere che tipo di provvedimenti verranno adottati. Prima di giocare contro la Fortis sapevamo delle loro difficoltà, ma non immaginavamo fossero così gravi. Al di là di quella che sarà la sentenza, resta la nostra sconfitta sul campo. Dobbiamo lavorare per migliorarci, a prescindere dall’ipotetica vittoria a tavolino».

Poi la seconda carica rossoblù ha analizzato il momento critico per molte società sportive della zona: «Le vicissitudini delle società sportive sono lo specchio delle condizioni disastrose del nostro Paese. Il sistema dovrebbe essere rivisto, magari limitando i costi di gestione a partire proprio dalle massime categorie dal calcio. Ho paura che di questo passo sarà sempre più difficile per le piccole realtà iscriversi a campionati dilettantistici».

Tommaso Silvi

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