Il Tirreno

Pontedera

Quel che piace è soprattutto la capacità di reazione

Quel che piace è soprattutto la capacità di reazione

C’erano dubbi sulle possibilità del Pontedera di rimontare lo svantaggio ma contro la Nocerina è arrivata la risposta: è tutta questione di carattere

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PONTEDERA. Qualcuno starà pensando di far giocare i granata sempre in notturna. Dopotutto Pontedera fa rima con sera, e i risultati sono dalla parte dei ragazzi di Indiani. Vittoria all’esordio col Grosseto, bis in trasferta con la Paganese e 2-1 alla Nocerina che vale il nuovo primato in solitaria. Di sicuro al presidente Gianfranco Donnini non dispiace vedere la sua squadra sotto i riflettori.

«Per niente, anzi, sicuramente faremo richiesta per giocare almeno un altro posticipo, visto come ci vanno le cose». Ma il riferimento non è solo scaramantico. Per la striscia di risultati favorevoli. Soprattutto per il pubblico, che è tornato a riempire il Mannucci come non si vedeva da anni. Circa 1300 spettatori. Numeri che fanno la differenza. «Questa serata la sognavo da tanto tempo. È stato uno spettacolo bellissimo – dice il massimo dirigente – per i tifosi e per la bella organizzazione curata dai responsabili del settore giovanile Luca Baldi e Simone Di Rita».

Sugli spalti c’erano 243 bambini di Stella Azzurra, La Borra ed Era calcio (nata dalla collaborazione tra le due società). «È importante avvicinare i giovani delle nostre scuole calcio al Pontedera e anche queste iniziative si ripeteranno sicuramente». Sul campo è arrivata una bella risposta alla sbandata di Frosinone e al ko in Coppa con la Virtus Entella. Una vittoria che tira sù di morale. Anche perché riporta il Pontedera davanti a tutti, in vista di una trasferta difficile come quella di Catanzaro. «Davvero una bella vittoria, magari arrivata con un po’ di sofferenza, ma abbiamo dato una grande dimostrazione di forza».

La doppietta di Grassi ha sfatato anche il tabù delle rimonte. Prima di Frosinone (eccetto la partita col Viareggio) i granata erano sempre andati in vantaggio per primi. Per questo gli ultimi due incontri avevano sollevato qualche dubbio sulla capacità di reazione. Prontamente cancellati dalla remuntada di lunedì sera. Che comunque ha confermato quanto Caponi & C. facciano fatica quando affrontano una squadra chiusa e abbottonata.

La Nocerina ha concesso pochi spazi e al Pontedera sono serviti 72’ per trovare il grimaldello. Comunque è di nuovo capolista da solo e ora ha la testa al Catanzaro. La squadra partirà venerdì in pullman, mentre i dirigenti la raggiungeranno sabato col volo Ryanair da Bologna a Lamezia Terme.

Lorenzo Lazzerini

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