Marco Del Papa lascia per «divergenze con un proprietario»
PONTEDERA. Con il primo posto ritrovato nel posticipo il Pontedera entra nella storia. Ma dall’altra parte c’è un personaggio di spicco che esce dall’entourage. È il team manager Marco Del Papa. Da...
PONTEDERA. Con il primo posto ritrovato nel posticipo il Pontedera entra nella storia. Ma dall’altra parte c’è un personaggio di spicco che esce dall’entourage. È il team manager Marco Del Papa. Da 11 anni dietro la scrivania granata, se si esclude la stagione 2011-12 del ritorno tra i prof. Dopo la vittoria con la Nocerina ha ufficializzato il suo addio.
«Lascio per divergenze con un proprietario – dice – e i vecchi maestri del calcio mi insegnano che quando un dirigente non va d’accordo con un proprietario è meglio che si faccia da parte».
Si chiude una lunga avventura, fatta di successi e delusioni. «Io sono stato chiamato dal sindaco nell’aprile 2002, quando la squadra era all’ottavo posto in Eccellenza. Ora la lascio al primo posto in C1. Voglio ringraziare i presidenti, con cui ho avuto un ottimo rapporto, e il direttore generale Paolo Giovannini». Con il dg ha lavorato fianco a fianco negli ultimi 16 mesi. «Non sto a parlare dei suoi riconoscimenti e delle sue competenze tecniche, ma solo del fatto che è una persona di grande umanità, a cui auguro i migliori successi. Ringrazio anche lo staff tecnico e i giocatori di queste ultime due stagioni».
Del Papa vuole anche sgomberare il campo da possibili fraintendimenti. Per chiarire che l’arrivo in granata dell’industria dolciaria Biancoforno non è legata alla sua decisione. «La mia uscita purtroppo coincide con l’entrata in società della famiglia Lami, ma i due eventi non sono minimamente collegati. Anzi, spero che con questo ingresso il club cresca sempre di più e arrivi a raggiungere ancora grandi traguardi». (l.l.)
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