Italia
Cherillo, due gol per fare un salto in alto
Il bomber del Tuttocuoio: «Lavoro sodo ogni giorno perché voglio migliorare le mie qualità tecniche»
SANTA CROCE SULL'ARNO. La copertina la merita senza dubbio Antonio Cherillo che con la sua doppietta (la prima tra i professionisti) è stato tra i protagonisti della bella vittoria del Tuttocuoio ai danni dell'Aversa Normanna. L'attaccante neroverde raccontail gol del 2-0 che ha messo l'ipoteca al 34' sul confronto.
«C'è stato il lancio di Giannattasio da sinistra, io ho pensato solo a correre più possibile per arrivare sulla palla, era in vantaggio su di me Di Girolamo che però ha fatto un ingenuità ha perso la palla, che è arrivata tra i miei piedi e davanti al portiere sono rimasto freddo e l'ho battuto».
Il centravanti scuola Reggina aveva come compagno di reparto Matteini e non Ferretti. «Mi trovo bene con tutti e due i giocatori, non dobbiamo avere concorrenza tra di noi sarebbe assurdo. Speriamo che rientri quanto prima Colombo al quale auguriamo di riprendersi al meglio dall'infortunio al ginocchio. Solo con questa mentalità possiamo fare bene».
Per Antonio Cherillo si è trattato del 4° gol stagionale figlio di una crescita costante e progressiva rispetto all'inizio del campionato «Ringrazio la società per avere avuto fiducia in me, è un aspetto fondamentale, ti permette di lavorare con tranquillità anche quando sai di non poter dare il massimo. Io devo continuare a lavorare con grande volontà e abnegazione cercando di migliorarmi sotto la guida del mister. Vincere contro i campani era importante perché eravamo con gli stessi punti in classifica, abbiamo fornito un ottima prestazione mettendo in campo le cose che avevamo preparato in allenamento, dovevamo riscattare in qualche modo il secondo tempo di Castel Rigone dove non eravamo riusciti a esprimerci come sappiamo. Invece tutto è andato per il meglio, non dobbiamo fermarci però adesso ci attende due trasferte molto impegnative sul campo del Martina e del Chieti, abbiamo maggior serenità dovuta alla vittoria ma dobbiamo continuare a lavorare perchè il campionato è lungo».
Stefano Scarpetti
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