«Siamo scesi in campo senza la concentrazione»
Capitan Caponi cerca di spiegare i motivi della batosta rimediata nel Lazio «Dobbiamo reagire subito, non butteremo quel che di buono abbiamo fatto»
PONTEDERA. Prima o poi doveva accadere. Ma in pochi si sarebbero aspettati che il primo ko dei granata fosse accompagnato dalla temutissima manita. Il 5-0 rimediato a Frosinone non lascia spazio a troppe interpretazioni. Per il Pontedera è una brusca frenata dopo 7 giornate fatte di belle prestazioni, tante vittorie, anche contro avversarie super quotate come Salernitana, Benevento e Pisa. Come dire, non è che prima la matricola avesse timori reverenziali. E di sicuro non sono stati quelli la causa della pesante sconfitta. La prima in trasferta e, in generale, in campionato. Anche la differenza di obiettivi non può essere la sola giustificazione. Il Frosinone è una delle pretendenti alla promozione in serie B. Ma il Pontedera è stato troppo brutto per essere quello vero. Ne sono consapevoli lo staff e i giocatori. «È vero, non abbiamo giocato come al solito – commenta il capitano Andrea Caponi – e abbiamo imparato una lezione importante. Se non scendiamo al campo con la massima concentrazione faremo sempre fatica. Specialmente contro squadre come il Frosinone in grado di castigarti ad ogni errore». Una partita non giocata al 100% delle possibilità quindi. Senza la corsa e l’aggressività che hanno caratterizzato il cammino del Pontedera. «Infatti per fare bene dobbiamo essere addirittura al 150%. Dobbiamo andare oltre le nostre possibilità e dare sempre tutto in campo, sia a livello di concentrazione che di ritmo. Con questo atteggiamento finora ci siamo tolti delle soddisfazioni e quella è la strada da seguire». Nessuna complicazione per la classifica. I granata restano al primo posto, anche se in compagnia di Pisa, L’Aquila (che ha pareggiato a Barletta) e dello stesso Frosinone. Dopo una batosta del genere i danni rischiano di essere morali. Ci saranno da smaltire le scorie che certe sconfitte trascinano dietro. «È importante recuperare subito sotto questo aspetto – continua Caponi – senza buttarsi giù di morale e con la consapevolezza di quello che abbiamo fatto di buono fino ad ora. Prendiamo atto delle brutta partita e dimentichiamola il prima possibile. Domani ricominciamo ad allenarci e analizzeremo la partita per capire gli errori. Per fortuna abbiamo subito la partita di Coppa Italia mercoledì e poi quella con la Nocerina lunedì prossimo. Sono due occasioni importanti per riscattarci. Le risposte poi la dovremmo dare noi in campo» .
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