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Jacopo Mancini si conferma con altri due titoli tricolori

Jacopo Mancini si conferma con altri due titoli tricolori

SANTA MARIA A MONTE. È davvero un giovane d’oro, Jacopo Mancini, alias Mancio, 18 anni di Santa Maria a Monte. Nella stagione ha conquistato 8 medaglie d’oro nel canottaggio, le ultime due sono...

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SANTA MARIA A MONTE. È davvero un giovane d’oro, Jacopo Mancini, alias Mancio, 18 anni di Santa Maria a Monte. Nella stagione ha conquistato 8 medaglie d’oro nel canottaggio, le ultime due sono arrivate dai campionati italiani Juniores di Sabaudia. Assieme a Neri Muccini (capovoga), Leonardo Pietra Caprina e Lorenzo Pietra Caprina ha vinto il campionato italiano di categoria nel quattro con (timoniere Niccolò Nancusi Lotti) e quattro senza.

«Abbiamo trovato il lago terribile – dice Jacopo – e non è stato facile vincere, ma siamo riusciti a primeggiare grazie a un gran lavoro di squadra. Ora l’ultima fatica dei campionati del mare a Genova domani e domenica: sono particolari perché si gareggia su distanze più corte (1500 o 1000 metri a seconda della categoria, anziché 2000) e su barche totalmente diverse, ovvero le Yole, imbarcazioni vecchio stampo che hanno lo scalmo sul bordo della barca invece che su un braccio esterno».

Stagione da incorniciare il 2013 con sei vittorie totali: 4 campionati italiani, uno europeo e uno del mondo.

E Mancio con soddisfazione l’ha riassunte tutte. A maggio ha vinto il campionato europeo Juniores nel quattro con, a giugno campionati italiani under 23 nel quattro senza e otto con, ad agosto i mondiali Juniores nel quattro con e ora i due tricolori . Jacopo è tesserato con la Canottieri Firenze, dal 9 settembre è tornato per il quarto e ultimo anno al college di Piediluco per il quinto al liceo scientifico. Al college viene allenato dal tre volte olimpioco Agostino Abbagnale.

Ogni tanto fa il suo ritorno nella sua Santa Maria a Monte per allenarsi coi suoi compagni di Firenze, altrimenti si allena in singolo. Il suo grande sogno rimane le olimpiadi del Brasile ed emulare il suo allenatore Agostino Abbagnale; ma nel cassetto ne ha un altro: entrare nelle Fiamme gialle della finanza. Jacopo Mancini è un atleta caparbio: per lui c’è solo studio e canottaggio, non è mai soddisfatto vuole sempre raggiungere i suoi obiettivi e i suoi genitori e i nonni sono orgogliosi di questo giovane che non ha “grilli” per la testa ma soltanto cose importanti.

Giancarlo Giannetti

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