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L’altro mondiale degli ipovedenti a Casciana

CASCIANA TERME. In sella a una bici per diffondere un messaggio speciale. Sono i mondiali di ciclismo paralleli a quelli che si chiudono oggi, dei membri dell’associazione toscana ciechi e...

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CASCIANA TERME. In sella a una bici per diffondere un messaggio speciale. Sono i mondiali di ciclismo paralleli a quelli che si chiudono oggi, dei membri dell’associazione toscana ciechi e ipovedenti non vedenti che hanno fatto tappa a Casciana Terme dove sono stati ricevuti dalle autorità.

«Casciana è da sempre molto sensibile a queste tematiche – spiega l’assessore al Turismo Sandro Francalanci - e abbiamo accolto con grande entusiasmo questo passaggio perché è importante non abbassare mai la guardia sulle difficoltà di chi ha delle disabilità e che ha tutto il diritto di vivere con dignità». Quella di Casciana Terme è la terza di quattro tappe: il gruppo a bordo di dieci tandem da tutta Italia è partito da Firenze, passando per San Gimignano, Siena, Massa Marittima, Casciana per poi arrivare a Lucca.

«Lo sport è un grande veicolo per comunicare soprattutto con i giovani - spiega Angelo Grazzini dell’associazione toscana ciechi e ipovedenti -  e i nostri mondiali di ciclismo paralleli a quelli ufficiali sono stati organizzati proprio per raccontare alla gente le nostre difficoltà nella vita quotidiana fatta di barriere architettoniche e problemi di accesso nelle scuole, negli uffici e in molti luoghi pubblici. Al tempo stesso vogliamo diffondere il messaggio che una vita normale per noi è possibile. L’importante è continuare a far sentire la nostra voce». 

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