Il presidio
Che bel Pontedera con l’abito da sera
Cinque gol nell’amichevole con la Cuoiopelli sotto i nuovi riflettori. Per i conciari il gol della bandiera è di Taddeini
PONTEDERA. Il collaudo è ok, ma anche il Pontedera non scherza.
Il nuovo impianto di illuminazione da 500 megalux è pronto per ospitare l’esordio in notturna contro il Grosseto. I granata invece ne fanno 5 e giocano davvero con l’abito da sera al Mannucci illuminato a giorno. Alti ritmi, buone giocate e tanti gol nel test contro la Cuoiopelli. Una sorta di prova generale in vista della prima di campionato. Ora c’è anche la certezza di giocare, grazie all’accordo raggiunto nella mattinata di mercoledì tra le società di Lega Pro riunite in assemblea e l’Aic che ha scongiurato lo sciopero proclamato lunedì dal sindacato dei calciatori. Praticamente l’età media non diventerà un vincolo, ma un criterio di ponderazione.
Indiani manda in campo la probabile formazione tipo, con la sorpresa Verruschi schierato in difesa insieme a Pezzi e Gonnelli. Tra i pali parte Ricci, sulle fasce sgommano Galli e Regoli affiancati da Bartolomei e Di Noia, con Caponi a gestire il gioco davanti alla difesa. Davanti D’Agostino fa coppia con Arrighini. Questo il probabile 11 anti-Grosseto. Assenti Vettori, per la contusione al ginocchio che lo terrà ai box per circa un mese, mentre Luperini e Gasbarro sono a riposo precauzionale. Per la Cuoiopelli è una prestigiosa tappa di avvicinamento al campionato di Promozione che parte il 15 settembre. I biancorossi esordiranno fuori casa contro il Gracciano, ma il primo impegno ufficiale è per domenica, con la prima gara di Coppa Toscana contro la Pecciolese (si gioca al Masini di Santa Croce alle 15,30). Davanti agli ultras carichi e accesi per l’appuntamento serale e a circa 300 spettatori il Pontedera apre le danze dopo 5’, con sinistro dal limite di D’Agostino. Al 7’ il talento genovese ci prova di nuovo ma Battini riesce a respingere. Il raddoppio arriva al 13’ con il calcio di punizione di Caponi dai 20 metri. Al 34’ Pezzi ci prova dalla distanza col sinistro (sporcato da una deviazione) ma colpisce il palo. Nel finale di primo tempo Arrighini arrotonda con una doppietta dal dischetto. Il primo rigore arriva al 37’: D’Agostino fa il funambolo in area, Luschi lo stende e Arrighini fa centro. Dopo 5’ sempre Luschi trattiene in area il bomber granata che replica dagli 11 metri. Girandola di cambi nella ripresa, tutti programmati, eccetto Galli che esce per un fastidio muscolare. I ritmi sono più compassati e inevitabilmente scemano le occasioni. Un brivido arriva dalla conclusione da fuori di Ferrucci che Lenzi alza sopra la traversa. All’81’ c’è gloria anche per Pinzauti, che sfrutta una respinta corta del portiere e ribatte in rete di testa. L’acuto della Cuoiopelli porta la firma di Taddeini.
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