Il presidio
A Cosenza in aereo e ritorno in bus
Sollievo nel Tuttocuoio per lo sciopero sospeso: risparmiati migliaia di euro
PONTE A EGOLA. Nella giornata di ieri è arrivata la ratifica dell'accordo tra Lega calcio e Aic, e lo sciopero proclamato martedì scorso è stato revocato; domenica si scende regolarmente in campo in Lega Pro.
Il Tuttocuoio in questa vicenda non si è mai esposto, seguendo l'evolversi dei fatti con attenzione e con la speranza che la logica prevalesse. Così è stato: se si fosse concretizzato lo sciopero, per il Tuttocuoio ci sarebbe stato un danno economico piuttosto grave. Il calendario, infatti, per domenica aveva stabilito l'impegnativa trasferta di Cosenza: questo vuol dire più di 800 chilometri; per percorrere una distanza del genere la società si era organizzata, acquistando i biglietti aerei per la squadra per il volo Pisa-Lamezia Terme e prenotazioni agli hotel. Se ne sarebbero così andati in fumo circa 1.500 euro, con la prospettiva di effettuare la partita in Calabria un giorno infrasettimanale, con disagi facilmente immaginabili sia a livello economico che logistico.
In settimana la squadra si è regolarmente allenata, non tenendo in considerazione l’incertezza sul disputare la prima giornata o meno. Mister Alvini ha fatto fare ai suoi ragazzi doppie sedute giornaliere e questo avverrà anche nella giornata di domani, mentre sabato ci sarà la rifinitura prima della partenza in aereo di domenica mattina. La squadra partirà alla volta di Lamezia e poi da lì alla volta del capololuogo cosentino.
Dopo la gara al “San Vito”che sarà alle 20.30 il pernottamento in un vicino hotel, e partenza il giorno dopo in bus alla volta di Ponte a Egola che verrà raggiunta nella tarda serata di lunedì. Si capisce che si tratta di una trasferta molto dispendiosa sotto tutti i profili: sarà un anticipo di quello che proporrà la Seconda Divisione.
Questo è solo un aspetto del professionismo, di una realtà ben diversa da quella che a Ponte a Egola conoscevano fino a ieri. A ogni modo c'è grande entusiasmo e fibrillazione per un’avventura difficile ma allo stesso tempo affascinante che sta per iniziare.
Stefano Scarpetti
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