Il Tirreno

Pontedera

Salta lo sciopero e torna il sereno dentro la società

Salta lo sciopero e torna il sereno dentro la società

Si profilava il braccio di ferro tra i dirigenti granata e lo spogliatoio che voleva aderire all’agitazione

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PONTEDERA. Allarme rientrato e sciopero scongiurato. Domenica si gioca. Il presidente dell’Aic Damiano Tommasi, il presidente della Figc Giancarlo Abete e il dg della Lega Pro Francesco Ghirelli hanno trovato l’accordo nel Consiglio federale di ieri pomeriggio.

Per il nodo dell’età media è stata trovata una soluzione in extremis che accontenterebbe società e sindacato dei calciatori. Una sorta di mediazione che premierebbe sempre le squadre in base all’utilizzo dei giovani, ma con una parte di contributi destinata anche a chi sfonda la soglia dell’età media dei 25 anni. Con un conteggio che coinvolgerebbe non più l’intera formazione, ma 10 giocatori, per lasciare un jolly da schierare senza vincoli di età. Non si può ancora dire l’ultima parola, visto che non c’è niente di ufficiale. I contenuti dell’accordo saranno ratificati oggi nell’assemblea delle società di Lega Pro riunita a Firenze.

La soluzione riporta spogliatoio e dirigenti granata sullo stesso binario. I giocatori avrebbero seguito le direttive dell’Aic in caso di sciopero. La società quelle della Lega Pro. Invece il campionato comincerà domani sera con l’anticipo tra Nocerina e Perugia. Pontedera e Grosseto invece scenderanno in campo regolarmente domenica sera alle 20.30, come da programma.

«Lo sciopero sarebbe una sconfitta per tutti – dice il difensore granata Federico Vettori – che danneggerebbe società, tifosi e gli stessi giocatori. Ma su certi punti non si possono fare passi indietro». Ora che si tornerà a parlare solo di calcio giocato, per lui inizia il recupero dopo l’infortunio al ginocchio rimediato nell’amichevole contro il Poggibonsi.

«Per fortuna non c’è niente di rotto, dalla prossima settimana ricomincerò ad allenarmi a parte e aumenterò gradualmente i carichi di lavoro. Non so ancora con precisione i tempi di recupero, vedrò giorno dopo giorno». Insieme al compagno Enrico Pezzi è stato il portavoce dello spogliatoio granata durante la protesta dell’Aic contro l’introduzione dell’età media. Sono i più “anziani” della squadra (rispettivamente 31 e 24 anni).

«Ma tutti i giocatori erano favorevoli allo sciopero – precisa Pezzi - anche i giovani che sono stati presi seguendo il criterio dell’età media tra qualche anno rischierebbero di non giocare a causa dello stesso regolamento, erano consapevoli che questa norma avrebbe danneggiato tutti».

Il presidente Gianfranco Donnini aspetta che la norma venga ratificata prima di dirsi soddisfatto. «Sicuramente è un bene che lo sciopero sia stato revocato – dice – ma prima dobbiamo vedere quali sono i contenuti su cui dovremo votare domani (oggi ndr) in assemblea».

Lorenzo Lazzerini

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