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Donnini: macché sciopero, il Pontedera sarà in campo
«A costo di schierare la formazione Berretti, giocheremo contro il Grosseto» E il calciomercato «è stato pianificato seguendo la regola dell’età»
PONTEDERA. «Noi ci atteniamo alle disposizioni di Lega Pro e Federazione. Domenica il Pontedera scenderà in campo regolarmente». La posizione del presidente granata Gianfranco Donnini non lascia spazio a interpretazioni. Sciopero o non sciopero, domenica sera le luci del Mannucci saranno accese. A meno che non siano gli organi federali a intimare l’alt.
La decisione definitiva arriverà nel Consiglio federale di domani, dove sarà presente anche il massimo dirigente del Pontedera.
Intanto la situazione rimane sul muro contro muro. Lunedì pomeriggio i calciatori delle 69 società di Lega Pro riunti in assemblea con i vertici Aic hanno proclamato lo sciopero per la prima giornata di campionato, a causa dell’introduzione della norma sull’età media. Dall’altra parte, il direttore generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ha ribadito che «domenica si giocherà regolarmente, chi non lo fa avrà partita persa a tavolino». E a Pontedera convergono le due anime della protesta. Da una parte i giocatori granata che appoggiano le decisioni dell’Aic. Dall’altra la società, che seguirà le direttive impartite dalla Lega Pro.
«Noi non abbiamo inviato proprio nessuno a Milano – dice Donnini – i giocatori hanno fatto tutto di loro spontanea volontà. Il Pontedera, come altre società, vuole giocare. Su questo non si discute, a costo di schierare la formazione della Berretti».
La questione gira sempre intorno ai criteri per la distribuzione dei contributi collegati all’utilizzo dei giovani. Una risorsa di cui il Pontedera non può certo fare a meno.
«Nel corso dell’estate la decisione della Lega Pro e delle società è andata in una direzione precisa – continua il presidente – i contributi sarebbero andati a chi avrebbe schierato i giovani, in base alla regola sull’età media che di lì a breve sarebbe stata ufficializzata. Invece si rischia di mandare tutto a monte alla vigilia del campionato. Ora l’attenzione è concentrata sulla protesta dei giocatori, ma senza quei contributi come farebbero molte società ad andare avanti? Noi stessi li abbiamo già messi a bilancio, per il Pontedera quei soldi sono fondamentali».
Senza dimenticare gli aspetti tecnici. «Abbiamo pianificato anche il calciomercato seguendo le disposizioni della regola sull’età media. Non si può traviare il sistema all’improvviso, bisogna rispettare gli accordi e per questo ci schieriamo dalla parte della Lega Pro».
Intanto stasera la squadra scende in campo per il primo dei due test infrasettimanali, in Garfagnana contro il Bagni di Lucca (ore 18), che gioca in Promozione.
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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