Il presidio
I passivi pesanti non preoccupano
I 5 gol presi a Scandicci? Meglio ora che dopo, rileva Corradetti
FORCOLI. Meglio perdere ora che le partite non contano niente, staranno pensando i tifosi del Forcoli. Certo è che il 5-0 subito sabato scorso dalla formazione amaranto nell'amichevole giocata in trasferta sul c ampo dello Scandicci deve suonare come una campanello d'allarme alle orecchie di staff tecnico e dirigenza.
Tanto più che appena due giorni prima, ovvero giovedì, i forcolesi erano stati battuti 1-0 in casa dall'Urbino Taccola (squadra di Eccellenza ma assai tosta): risultato forse ancor più preoccupante perché arrivato contro una squadra di una categoria inferiore.
Il dg Giorgio Corradetti, pur ammettendo le difficoltà, non fa drammi: «Abbiamo fatto due partite poco brillanti – spiega – ma non sono preoccupato per i risultati, anche perché non avrebbe senso. Piuttosto queste gare servono a scoprire e a valutare i problemi, e in questo senso il più evidente è la fragilità psicologica. Sia nella sconfitta per 2-0 subita in coppa a Camaiore che nelle ultime due amichevoli abbiamo iniziato bene, giocando alla pari per almeno un tempo per poi cedere quasi di schianto dopo il primo gol subito».
Naturalmente il fatto che «l'età media della rosa sia particolarmente bassa influisce, ma proprio attraverso queste esperienze negative – commenta lo stesso dirigente amaranto – i ragazzi riusciranno a entrare nello spirito di un campionato impegnativo come è quello di serie D. Per il resto doti tecniche, organizzazione tattica e condizione fisica sono a posto, speriamo di sistemare anche il resto prima dell'esordio in casa con la Massese».
Questa settimana i ragazzi del tecnico Alberto Francesconi si alleneranno tutti i giorni, mercoledì escluso, proprio in vista della partita di domenica che metterà in palio i primi tre punti della stagione.
I recenti arrivi di Massaini e Semboloni, già a disposizione del mister, offriranno maggiori alternative a livello tattico: in particolare il centrocampista livornese scuola Empoli dovrebbe prendere in mano le redini di un reparto rimasto senza una guida dopo l'infortunio occorso a Taddei.
«Abbiamo cercato – conclude GiorgioCorradetti – di mettere a disposizione del mister una squadra giovane ma comunque competitiva, e credo che ci siamo riusciti. In questo mese di preparazione ho visto tanto impegno e progressi importanti, da domenica però dovranno arrivare anche i risultati». Nicolò Colombini
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