Il presidio
Un granata ancora opaco
Il dg Giovannini: «La condizione non è al 100% ma ora è una cosa normale»
PONTEDERA. Tra 12 giorni si comincia a fare sul serio. Il conto alla rovescia è scattato e tra poco per i granata sarà campionato a tutti gli effetti. Incombe il rischio sciopero, a causa della riforma della Lega Pro sull’età media dei giocatori che potrebbe trovare l’ufficialità nell’assemblea di Lega del 29 agosto.
Comunque vadano le cose, il Pontedera tiene nel mirino la prima in casa col Grosseto. Questa sarà l’ultima settimana di preparazione con le doppie sedute di allenamento. Dalla prossima il programma cambierà a seconda dal lavoro impostato da mister Indiani e dal suo staff, ma con il classico ritmo di un allenamento al giorno. In questa fase sarà importante trovare un po’ di freschezza atletica e migliorare l’amalgama.
Nell’amichevole di sabato con la Fortis Juventus il Pontedera ha confermato la crescita a livello tattico. La squadra si muove con più sicurezza e la manovra è più fluida, anche se i gol subiti (2) restano troppi. La prova del 3-5-1-1, con Settembrini alle spalle di Arrighini nel primo tempo e la coppa D’Agostino-Picone nella ripresa, ha messo in evidenza un buon feeling tra attacco e centrocampo. Manca ancora però quella condizione fisica che dovrebbe sostenere chi fa il lavoro più duro: esterni e interni di centrocampo. Anche per i difensori è difficile intervenire nelle azioni “di recupero”, specialmente sulle ripartenze.
«Non siamo ancora brillanti nelle varie fasi di gioco – commenta il direttore generale Paolo Giovannini – la condizione non è al 100% ma mi sembra una cosa normale a questo punto. L’unica cosa che conta ora è la crescita del gruppo. Parlo per l’inizio del campionato, ma anche per l’anno prossimo. La speranza infatti è quella di confermare molti dei giocatori che abbiamo preso per questa stagione».
C’è fiducia nel gruppo e nel lavoro di Indiani «un allenatore che può far crescere e migliorare la squadra – spiega il dg - come abbiamo visto l’anno scorso. D’altra parte i presupposti sono i soliti: ci sono tanti giovani alla prima esperienza tra i prof ma in grado di far bene in Prima divisione. Sappiamo che il livello sarà superiore, le avversarie non sono quelle di Seconda divisione, ma dalla nostra parte abbiamo tutto il tempo per far crescere e maturare il gruppo».
Il Pontedera torna in campo domani alle 17.30 contro il Poggibonsi in casa dei senesi. Sabato sera invece si vedrà per la prima volta il nuovo impianto di illuminazione del Mannucci nell’amichevole casalinga in notturna contro la Carrarese, che domenica ha superato il Tuttocuoio nel primo incontro del triangolare di Coppa Italia Lega Pro.
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
