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“In campo solo chi merita” così la solidarietà granata su Facebook
PONTEDERA. Quando far giocare i giovani diventa una necessità. Fin dal ritorno nei professionisti il Pontedera ha fatto i conti con l’obbligo di allestire una rosa all’insegna degli under. Per...
PONTEDERA. Quando far giocare i giovani diventa una necessità. Fin dal ritorno nei professionisti il Pontedera ha fatto i conti con l’obbligo di allestire una rosa all’insegna degli under. Per affrontare i costi del campionato di Lega Pro i contributi federali derivanti dall’utilizzo dei giovani erano e restano fondamentali per le casse dei granata.
Basti pensare che l’anno scorso hanno fruttato circa 200mila euro.
Il difficile è unire l’utile..ai risultati. E in questo senso il lavoro del direttore generale Paolo Giovannini ha dato davvero ottimi frutti. «Al giorno d’oggi le cose che contano in serie C sono la valorizzazione dei giovani e il contenimento dei costi – dice lo stesso direttore generale granata Paolo Giovannini – e anche la nuova regola dell’età media va letta in questo senso. Purtroppo la crisi economica non risparmia il mondo del calcio ed è normale che si cerchi di far quadrare i conti».
Il rischio sciopero per la prima giornata di campionato resta comunque alto. Anche i giocatori del Pontedera si sono fatti sentire postando su Facebook una foto di gruppo con il cartello con su scritto “In campo chi merita, no all’età media nel calcio”.
Nonostante l’età media della rosa sia tra le più basse della categoria (poco meno di 22 anni) anche lo spogliatoio granata è sensibile alla nuova regola. D’altra parte gli stessi giovani che oggi si ritrovano a beneficiarne, domani rischiano di essere tagliati fuori a causa dei vincoli sull’età.
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