Il presidio
Il Tuttocuoio tornerà sul mercato
Il primo esame tra i prof dice che non bastano cuore e impegno per far bene
PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio non supera il primo esame di calcio professionistico. La prima uscita ufficiale - contro la Carrarese - ha visto i neroverdi soffrire e faticare per gran parte del confronto. L a vittoria della Carrarese è stata meritata, e la formazione di Braghin ha messo a nudo i difetti di quella di Alvini che ha evidenziato più gli aspetti negativi rispetto a quelli positivi.
Tra le cose da salvare c'è che, perdendo, il Tuttocuoio tornerà in campo domenica a Gavorrano e avrà libera la settimana che porta all’inizio del campionato il 1° settembre.
Mister Alvini sottolinea che la squadra ha mantenuto compattezza ed equilibrio a livello tattico anche quando nel primo tempo la Carrarese aveva ampiamente il pallino del gioco in mano. E la volontà e l'applicazione del gruppo che sta lavorando con dedizione.
Sul piano del gioco e dell’atteggiamento sono piaciuti primi 20 minuti del secondo tempo: la squadra passando al 3-5-2 ha fatto vedere buone cose, sfiorando il pareggio in un paio di circostanze e tessendo una manovra maggiormante incisiva.
Fra le cose da registrare, invece, una difesa che faceva fatica a limitare le iniziative dei marmiferi: soprattutto gli esterni di Braghin entravano in area con troppa facilità. Il centrocampo faceva molta fatica, mancava la profondità nella manovra e non venivano sfruttati gli spazi in ampiezza come chiesto più volte dal mister. Così la manovra si andava a bloccare sulla trequarti sinistra del fronte d'attacco, senza trovare valvola di sfogo.
Era una squadra ampiamente rimaneggiata quella neorverde, e di conseguenza Alvini aveva pochi cambi a disposizione. Mancavano Balde, il senegalese è un autentico perno del centrocampo inutile negarlo, e Colombini che si è infortunato nei primi giorni del ritiro. Ci sono altri elementi che potrebbero essere tesserati come Carroccio che non è dispiaciuto nel precampionato, e soprattutto Barra un giovane playmaker molto interessante. Senza dimenticare che ai primi di ottobre rientrerà il così detto top player del Tuttocuoio: capitan Colombo può dare un contributo fondamentale anche sotto l'aspetto psicologico ai giovani compagni.
È inevitabile, per essere più competitivi, il ricorso al mercato: due o tre elementi arriveranno con molta probabilità. Manca una punta di peso, visto che Ferretti e Cherillo agiscono maggiormente per aprire gli spazi, e non sono stoccatori. E un difensore centrale: potrebbe arrivare Colombini (omonimo di quello già presente in rosa) e forse potrebbe esser fatto qualcosa anche in mezzo al campo. Tuttavia a Ponte a Egola l'unico verbo che si conosce è “lavorare”: con questo ingrediente i neroverdi proveranno a scrivere un’altra pagina di storia. Arrivare tra le prime otto vorrebbe dire aver fatto un autentico miracolo, mister Alvini lo ripete praticamente tutti i giorni.
Stefano Scarpetti
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