Il presidio
La Giovanile vanto di tutta Bientina
Per il secondo anno è impegnata nella Terza categoria della Figc
BIENTINA. A volte basta un nome per descrivere da solo una società. Quello della Giovanile Bientina si commenta da solo. Un gruppo composto all’80 per cento da ragazzi di paese con un’età media davvero molto bassa.
Dopo gli esordi e la scalata nei gironi dei campionati amatoriali della Lega calcio Uisp della Valdera, l’anno scorso la squadra ha provato l’avventura nei dilettanti Figc con l’iscrizione alla Terza categoria. Al primo tentativo è arrivato un sesto posto, a un passo dai playoff che comunque non si sarebbero disputati.
Le due battistrada Atletico Forcoli e Bellani avevano fatto il vuoto e con un distacco tra la seconda e la terza superiore ai 10 punti non si disputano gli spareggi per salire in Seconda categoria.
Per la seconda stagione tra i dilettanti la Giovanile proverà ad alzare l’asticella. «L’obiettivo è migliorare il piazzamento dell’anno scorso – dice l’allenatore della squadra bientinese, Alessandro Pacini – e con questa squadra i playoff sono alla nostra portata. Siamo un bel mix tra conferme e nuovi arrivi, tanti giocatori hanno già avuto un’esperienza in Prima categoria, ma quello che conta è avere in rosa ben 13 ragazzi di Bientina che hanno scelto la squadra del loro paese».
Anche il tecnico è confermato dall’anno scorso.
Ora l’attesa, dopo la cena di presentazione, è per l’inizio della preparazione al campionato, raduno che prende le mosse il prossimo lunedì 26 agosto.
«Intanto ringraziamo i commercianti di Bientina e l’amministrazione comunale – dice l’amministratore della Giovanile Bientina, Samuele Baroni – per il sostegno che ci danno e anche la società del Sextum Bientina per l’utilizzo del campo sportivo e delle varie strutture».
In fin del conti la Giovanile è «una piccola realtà, ma cerchiamo di rappresentare il nostro paese coinvolgendo tutte le attività. E grazie agli sponsor – rileva lo stesso dirigente Samuele Baroni – siamo riusciti ad allestire una squadra competitiva per fare bene in Terza categoria».
Con gli ingressi di Antonella Innocenti e Valentina Ghimenti c’è un po’ di quote rosa anche nei quadri dirigenziali della società. «Questo – conclude – ci fa molto piacere, non è detto che il calcio debba rimanere un affare per soli uomini».
Lorenzo Lazzerini
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