Il presidio
La mano di mister Francesconi
Il Forcoli esce bene dal primo test a parte il passivo che non fa testo
FORCOLI. Archiviata la prima settimana di preparazione e la prima amichevole, il Forcoli è già al lavoro in vista dei prossimi impegni. La presentazione ai tifosi, tenutasi come tradizione in piazza Guido Brunner ha risvegliato l'entusiasmo dei sostenitori amaranto, che anche in questa stagione reciteranno un ruolo da protagonisti.
L'amichevole di sabato, risultato a parte, ha già offerto le prime indicazioni al nuovo mister Alberto Francesconi, che ha dato spazio praticamente a tutti gli elementi: nonostante i pesanti carichi di lavoro dei giorni precedenti e la maggiore caratura dell'avversario, i forcolesi hanno mostrato impegno e ampi margini di miglioramento. «È stata solo la prima uscita – spiega il dg Giorgio Corradetti – e col passare dei giorni il lavoro svolto dal mister si noterà sempre di più. L'unico vero rammarico di questo inizio è l'infortunio di Luca Taddei, la cui entità in questi giorni sarà valutata con più precisione».
L'esperto centrocampista proveniente dal Cascina nei primissimi giorni di allenamento è incappato in un brutto movimento del ginocchio, e i primi esami non sono incoraggianti. La diagnosi e i tempi di recupero sono da vedere, intanto però la società potrebbe pensare di tornare sul mercato. «Aspettiamo – conclude Corradetti – di saperne qualcosa di più. Taddei è uno degli elementi su cui facevamo maggiore affidamento, ed è un vero peccato averlo perso per un periodo più o meno lungo. In ogni caso esperienza e talento non ci mancano: da Bonsignori, bandiera e trascinatore della squadra, a Fiorentini, uno dei migliori attaccanti della categoria, senza dimenticare i nuovi Maionchi, Pioli, Lici, Grandoli e Novelli, che proprio con Taddei si sono uniti solo una settimana fa».
Domani gli amaranto torneranno in campo, sempre sul terreno amico del Brunner, per affrontare alle 17.30 il Ghivizzano Borgo a Mozzano, una delle formazioni più ambiziose del campionato di Eccellenza. Un altro test importante per i ragazzi di Francesconi, chiamati stavolta a far vedere qualcosa di più anche sul piano del risultato oltre che su quello del gioco.
Per quanto riguarda i gironi invece, l'appuntamento è per il prossimo fine settimana, quando saranno ufficializzati i 9 raggruppamenti: la squadra amaranto, unica pisana e una delle 13 toscane in corsa, dovrebbero finire ancora una volta nel girone D, ossia quello toscoemiliano. Nicolò Colombini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
