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In due match 10 gol subìti: è allarme? Il dg rimane sereno

In due match 10 gol subìti: è allarme? Il dg rimane sereno

Giovannini: «In Coppa il Benevento è partito prima di noi e a Sestola contro il Bologna non fa davvero testo»

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PONTEDERA. Un poker fa sempre male. Anche se arriva ad agosto, nel cuore della preparazione precampionato. Proprio i 10 gol presi in due partite sono il dato che fa più riflettere nell’inizio di stagione del Pontedera.

Passino le 6 reti di Sestola contro una squadra come il Bologna, ma a Benevento nel primo impegno ufficiale non era prevista una debacle con tanto di 3 gol presi in 20’. Una sconfitta che non lascia ferite profonde. Dopotutto i sanniti sono tra le favorite per la promozione in B e i granata possono consolarsi con la Coppa Italia di Lega Pro, dove entreranno dal turno di settembre.

Ma nei meccanismi della squadra, soprattutto in difesa, c’è qualcosa da rivedere. «Abbiamo subìto troppi gol nelle ultime due partite – conferma il direttore generale Paolo Giovannini – però bisogna anche vedere come sono arrivati. Sia col Bologna che col Benevento i giocatori non avevano la gamba per arrivare prima sul pallone, non hanno certo sbagliato per problemi individuali. Sono convinto che tutti abbiano grossi margini di miglioramento, ma forse dopo 10 giorni di allenamenti non siamo neanche arrivati al 30% della condizione».

Per vedere il Pontedera migliore ci sarà da aspettare. «Ma sono sicuro che il lavoro darà ai suoi frutti – continua il dg – se vi ricordate anche l’anno scorso faticammo nel precampionato nelle partite di Coppa contro Viareggio e Gavorrano e alla prima contro il Chieti. Siamo appena all’inizio della stagione ed è normale che i giocatori facciano fatica, soprattutto i nuovi che affrontano per la prima volta un campionato da professionisti».

Domenica sul campo di Benevento le squadre viaggiavano a velocità diverse. I campani hanno iniziato la preparazione una settimana prima dei granata, ma hanno anche giocatori come Evacuo che segnano con facilità e non hanno bisogno di ambientarsi nella categoria. Una squadra costruita per vincere contro una che deve ancora crescere.

«Sicuramente rimarrà il gap tra noi e una squadra come il Benevento, ma vi assicuro che non c’è tutta questa differenza come vogliono far credere i 4 gol subiti domenica. Nel giro di qualche settimana riusciremo a colmare il divario, ma non ci scordiamo che a livello di avversari siamo in una realtà del tutto diversa da quella dell’anno scorso».

Il Pontedera intanto è rientrato nella notte tra domenica e lunedì e ieri ai giocatori è stata concessa una mattinata di riposo, con allenamento solo il pomeriggio. Il prossimo appuntamento è l’amichevole di domani al Mannucci (ore 17) contro la Rappresentativa Aic dei calciatori senza contratto. Probabilmente verrà fissato un altro test per sabato (luogo e orario da definire) contro la Pistoiese, per chiudere la prima parte del ritiro.

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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