Il Tirreno

Pontedera

Difesa, il reparto è da rivedere

Andrea caponi. Tra i pochi giudizi positivi del Pontedera visto nel primo turno di Tim Cup a Benevento c’è sicuramente Andrea Caponi, uno che sa tenere la posizione in campo a prescindere dalla...

2 MINUTI DI LETTURA





Andrea caponi. Tra i pochi giudizi positivi del Pontedera visto nel primo turno di Tim Cup a Benevento c’è sicuramente Andrea Caponi, uno che sa tenere la posizione in campo a prescindere dalla condizione fisica.

Galvanizzato dalla fascia di capitano al braccio è sempre al centro della manovra granata e in un’occasione riesce a rendersi pericoloso al tiro.

Andrea Arrighini. Anche lui conferma il buon momento che sta vivendo dopo il test contro il Bologna sul c ampo di Sestola. Il fiuto verso la porta c’è, gli mancano ancora il ritmo per le sue devastanti accelerazioni e un compagno in attacco che lo assista a dovere.

Paolo Bartolomei. Non dispiace neppure Bartolemei in mezzo al campo: i piedi sono buoni, trova i compagni con facilità. Quando le gambe gireranno a dovere saprà dire la sua nello scacchiere granata.

.La difesa. Completamente da rivedere la difesa, con Federico Vettori al centro che cerca di tenere le redini, ma deve ritrovare il giusto feeling con i compagni.

Rimandati... a settembre. Anche Lorenzo Gonnelli ed Enrico Pezzi, altri elementi del pacchetto arretrato granata, sono rimandati. Il primo, nella gara sul campo di Benevento, si fa anticipare da Montiel in occasione del primo gol locale, mentre l’ex Rimini atterra Evacuo nell’ultimo minuto di recupero, espulsione per lui e rigore per il Benevento.

Andrea Settembrini. Ruolo del tutto inedito per Andrea Settembrini, che mister Indiani lo ha fatto giocato come seconda punta d’appoggio ad Arrighini. Ma un po’ per la forza dell’avversario e un po’ per la condizione fisica approssimativa ha lasciato a desiderare.

Andrea Gasbarro. Il classe ’95 Andrea Gasbarro deve ancora ambientarsi in una categoria completamente diversa dal campionato Primavera. Lo saprà fare come il dg Giovannini e il tecnico Indiani sperano, visto che lo hanno scelto e da buoni intenditori quali sono, sanno che possono tentare l’esperimento.

la squadra. Incassare tanti gol in due partite di fila non fa mai piacere. e speriamo che non finisca per influire sul morale dei tanti ragazzi,non tanto in questa fase di preparazione tanto nelle prime partite di campionato. Iniziare con questo gap non sarebbe per niente una cosa positiva.

nessun dramma. È la medicina più appropriata per continuare la preparazione al campionato in Prima divisione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera