Il Tirreno

Pontedera

Soddisfatti a metà i granata dopo Sestola Difesa da rivedere

Soddisfatti a metà i granata dopo Sestola Difesa da rivedere

Incassare sei gol nell’amichevole col Bologna non è poco Bene invece Arrighini in attacco (andato in gol con Galli)

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Contro gente come Diamanti, Bianchi e Kone c’era poco da fare. Ma il Pontedera in versione serie A non è dispiaciuto. Nell’amichevole di Sestola il Bologna ha regolato la truppa di Indiani con 3 gol per tempo, alleviati dalle reti di Arrighini e Galli nel finale. I progressi sotto l’aspetto atletico e tattico però ci sono stati. Rispetto al test contro la Massese i granata hanno aumentato il ritmo di gioco e hanno iniziato a mettere in pratica i movimenti provati in allenamento. I carichi di lavoro della prima settimana di preparazione pesano inevitabilmente e per arrivare al top della condizione ci sarà ancora da lavorare.

Ma la sensazione è che il tempo sarà il miglior alleato del Pontedera. Con un centrocampo di corsa e quantità come quello a disposizione di Indiani servirà una preparazione fisica intensa e accurata per far partire il motore a pieni giri. Una nota positiva arriva dalla bella prova di Arrighini, che conferma le sue potenzialità come terminale d’attacco. Ancora da rivedere invece i meccanismi in difesa. È vero che la retroguardia granata doveva tenere a bada un bomber come Rolando Bianchi. Ma i margini di miglioramento ci sono. «Infatti possiamo migliorare tanto – dice il centrale Federico Vettori – siamo ancora in una fase di completo rodaggio. Anche se in tanti ci conoscevamo già dall’anno scorso dobbiamo sempre far integrare i nuovi e certi movimenti in partite del genere non sono facili da assimilare. Sei gol sono un passivo pesante, ma in questa fase dobbiamo pensare alla nostra crescita e a farci trovare pronti per gli appuntamenti importanti. I risultati non contano».

Insieme a Vettori e Gonnelli, Indiani ha provato Andrea Gasbarro (’95), il più giovane del gruppo. Nuovi esperimenti per un Pontedera ancora da lavori in corso. «È giusto che il mister faccia giocare tutti – continua il difensore – per maturare come collettivo è la strada giusta». È stata una “prima volta” anche per il club Gino Baldini, che a Sestola ha inaugurato lo striscione che accompagnerà i granata in ogni partita.

Lorenzo Lazzerini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web