Il Tirreno

Pontedera

Cascine, tutto bene e non si cambia

Cascine, tutto bene e non si cambia

Conferme in blocco in campo e dietro la scrivania per la prossima stagione

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINE DI BUTI. Soffia una brezza leggera sul campo Marco Bacci durante la presentazione del Cascine Sportiva. In società invece non c’è alcun vento di cambiamento. Sul campo e dietro la scrivania, i quadri del club amaranto restano invariati. La dirigenza ormai è ben consolidata, col presidente Vincenzo Di Bella e il suo staff ancora al timone. Anche la squadra è stata confermata in blocco, con il solito obiettivo: ottenere una salvezza tranquilla in Prima categoria. Un traguardo centrato senza fatica negli ultimi sei anni.

«Anzi, per due volte siamo arrivati anche ai playoff – dice l’allenatore Antonio Doveri, anche lui confermatissimo – che per una società come la nostra è un vero miracolo. Solo una volta abbiamo rischiato di non farcela ai playout. Per me è il quinto anno consecutivo a Cascine e sono contento di avere a disposizione lo stesso gruppo, dove tutti hanno fatto qualche sacrificio pur di rimanere. Ora ripartiamo con la preparazione, domenical 18 agosto».

L’unico volto nuovo è il difensore Niccolò Pioli, che arriva dallo Staffoli per sostituire Lorenzo Dell’Agnello. Per completare la rosa mancano ancora tre giovani: un portiere classe 1994, un difensore e un centrocampista, sempre ’93 o ’94. Sul palco dello spazio sagre di Cascine di Buti c’erano anche Umberto Aringhieri e Ferdinando Donati, rispettivamente direttore sportivo e responsabile dell’area tecnica del settore giovanile del Pisa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani