Il presidio
La Juve Pontedera conosce i suoi avversari della serie C
PONTEDERA. La Juve basket Pontedera si prepara a un altro anno in Divisione nazionale di serie C, come viene chiamata ufficialmente la categoria. Per il campionato 2013-2014 la squadra sarà...
PONTEDERA. La Juve basket Pontedera si prepara a un altro anno in Divisione nazionale di serie C, come viene chiamata ufficialmente la categoria. Per il campionato 2013-2014 la squadra sarà impegnata nel girone D e si troverà ad affrontare 13 squadre provenienti da Toscana, Marche e Umbria.
Gli avversari della Juve Pontedera (che deve ancora decidere se restare o meno targata Vivecard, vale a dire lo sponsor che si è affacciato nella scorsa stagione)saranno Loreto, Osimo, Matelica, Civitanova, Pesaro, Gubbio, Empoli, Fucecchio, Liburnia, Altopascio, Pelago, Monsummano e Bottegone.
«Ci ripresentiamo al campionato di serie C con il coach Gabriele Carlotti confermato in panchina e i nostri "vecchi" e giovani elementi pontederesi che hanno giocato i playoff nella scorsa stagione. In più abbiamo un consiglio direttivo rinnovato che può contare su una buona ripartenza grazie al lavoro fatto fino a oggi da tutta la vecchia dirigenza» dice il riconfermato presidente Giuseppe Degl'Innocenti.
«Negli ultimi dieci anni, tengo a sottolineare – prosegue – in particolare grazie all'impegno del vice Marco Migli, la Juve Basket Pontedera ha costruito delle solide basi societarie e tecniche che oggi ci permettono di partecipare ancora a un campionato nazionale con giocatori nati e cresciuti in maglia JP, ma soprattutto - continua Degl'Innocenti - di poter affrontare la nuova stagione con un bilancio preventivo di gestione contrassegnato dal segno positivo».
Grazie anche al contributo dell'amministrazione comunale, in un momento di grande crisi economica generale, «siamo infatti riusciti a superare l'interruzione della trentennale sponsorizzazione con la Zetagas senza pregiudicare la stagione sportiva e senza neppure intaccare un patrimonio sportivo tra i più importanti tra i settori giovanili del basket nazionale. Per tenere in piedi un'attività che coinvolge centinaia di persone, dalla prima squadra, al minibasket, dai gruppi giovanili al gruppo dell’Unità funzionale salute mentale adulti dell’ Asl 5 Valdera, ai tornei internazionali, c'è da lavorare sodo», rileva il presidente.
Gli sponsor sono più che mai indispensabili ma «servono soprattutto passione, umiltà, idee e continuità di impegno con nuove persone ma anche – conclude il presidente della Juve Basket – tanto tempo da regalare alla pallacanestro e pure notevole esperienza per gestire nel migliore dei modi le varie formazioni e i diversi campionati di categoria. Per questo siamo rimasti in carica io Andrea Pierini e Fanco Pianigiani e spero che anche Marco Migli, suoi impegni professionali permettendo, possa continuare a dare alla Juve Pontedera il proprio prezioso apporto insieme al nuovo vicepresidente Luca Belli e ai nuovi consiglieri Tiziano Chiarugi e Fabio Volpi».
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