Il primo giorno finisce... a cena da patron Barachini
I primi ad arrivare all’hotel La Rotonda sono stati i nuovi elementi della Reggina Di Noia: «Felice della conferma e di continuare l’avventura nel Pontedera»
PONTEDERA. Più che un primo giorno di scuola il raduno del Pontedera sembra una riunione di famiglia. I giocatori arrivano alla spicciolata all’hotel La rotonda e subito volano abbracci, saluti e pacche sulle spalle. Non potrebbe essere altrimenti, visti i tanti confermati. Compagni d’avventura che si ritrovano a distanza di due mesi dalla promozione in Prima divisione. Pronti a scrivere un nuovo capitolo della storia granata. Ma anche ad accogliere i nuovi arrivati. Il gruppo che affronterà il massimo livello della Lega Pro è giovane e già ben assortito: 18 ragazzi con una età media di 21 anni.
Intanto si sono i aggregati Adrea Pastore e Alberto Spada: entrambi centrocampisti del ’94. Gli allenamenti cominciano stamattina, con le doppie sedute sul sintetico del Mannucci. La mattina dalle 9 e il pomeriggio dalle 16.30. Sabato la prima amichevole a Pietrasanta, contro la Massese, alle 20.45.
La giornata di ieri è corsa via tra le visite mediche, le presentazioni e la consegna del materiale. Tutto nella stessa location dell’anno scorso. I primi ad arrivare all’hotel di via Dante i giocatori da fuori regione. Intorno alle 15.30 entra il blocco di Reggio Calabria: Dani Verruschi, Andrea Picone e Flavio Cianci. I tre ragazzi di proprietà della Reggina si sistemano in camera. Il gruppo si infittisce dalle 16.30 con alcuni della vecchia guardia. Tra di loro Giovanni Di Noia. L’ultimo “colpo” messo a segno dal dg Giovannini.
Dopo la prima stagione in granata il 19enne barese non vede l’ora di ricominciare. «Sono contento che la società abbia trovato l’accordo per la mia conferma – dice – sono stato davvero bene a Pontedera e non potevo chiedere di più».
L’ambientamento poi non è certo un problema. «Praticamente mezza squadra è la solita e anche tanti ragazzi appena arrivati li conoscevo già. Sarà un campionato strano senza le retrocessioni, ma noi dobbiamo impegnarci al massimo per cercare di arrivare più in alto possibile».
Terminate le procedure, squadra, staff e dirigenza si sono ritrovati a cena nella tenuta in campagna di Luciano Barachini. Per dare ufficialmente il via alla nuova stagione e salutare il ritorno del Pontedera in C1 dopo 18 anni. Giovedì la presentazione al pubblico e alla città, alle 21.30 sul palco di piazza Cavour.
Lorenzo Lazzerini
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