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Pagata la fidejussione il Tuttocuoio è nei Prof

Pagata la fidejussione il Tuttocuoio è nei Prof

Il presidente Andrea Dolfi però è categorico: «Tutta la gente di Ponte a Egola deve ora darci una mano perché noi non siamo eterni. Altrimenti lascio»

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PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio da ieri è ufficialmente iscritto al campionato di Seconda divisione Lega Pro; la compagine di Ponte a Egola è stata tra le prime a versare la fidejussione prevista. Aspetto importante se si considera che alcune squadre non hanno completato l'iscrizione (a giorni verrà pubblicata dalla Lega la lista delle squadre non iscritte).

Il presidente Andrea Dolfi di ritorno da un viaggio di lavoro in Austria traccia un bilancio di questo primo mese di lavoro: «Dopo che è avvenuta l'iscrizione al campionato di Seconda divisione, versando regolarmente la fidejussione bancaria chiediamo che Ponte a Egola dia il suo contributo. Se non fosse così, io lascio la guida della società. In caso di mancato appoggio del paese questo è l'ultimo anno davvero della mia presidenza. La gente non deve pensare che ci siamo noi e basta. Non ci siamo per l'eternità, ci devono aiutare».

Nel frattempo c'è stato l'accordo per la sponsorizzazione con la Cassa di risparmio di San Miniato «Colgo l'occasione per fare una puntualizzazione – spiega lo stesso Dolfi – è stata data una comunicazione ufficiale, però l'accordo non c'è ancora nella sostanza. Insomma non c'è ancora nero su bianco. Dobbiamo sempre definire alcune cose. La trattativa è in corso, naturalmente saremmo lieti se questa sponsorizzazione andasse in porto come credo avvenga».

Lo stesso presidente neroverde ritiene che «un accordo si possa trovare nel giro di una decina di giorni, e quando la cosa è ufficiale chiamiamo tutti i mass media per presentare anche le nuove maglie per la prossima stagione da professionisti».

Sulla questione stadio il presidente del Tuttocuoio conferma quali sono i lavori da fare e la spesa necessaria per adattare l'impianto “Libero Masini” di Santa Croce alle norme richieste dalla lega. «Ci vogliono – dice – dai 120 ai 140mila euro, e la spesa certamente più ingente è determinata dal rifacimento del terreno di gioco, per far in modo che si possa giocare in questo stadio senza preoccupazione alcuna per qualche anno. Il resto sono lavori la cui spesa è più contenuta: si va dal rifacimento della rete di recinzione ad alcuni interventi marginali alle tribune».

Le due amministrazioni comunali stanno valutando come gestire la questione, e alcune voci non confermate parlano di contributo da parte della regione per coprire una parte della spesa.

Il Tuttocuoio risolta la questione legata all'iscrizione, ora si dedica alla costruzione della rosa per la prossima stagione. Come prima cosa vengono fatti colloqui con i calciatori della scorsa stagione, per vedere se i programmi collimano anche a livello economico. Non è un segreto che la rosa sarà costruita in gran parte da giovani, visto che la Lega premia chi utilizza il maggior numero di giovani. In particolare vengono premiate quelle società che schierano formazioni dall'età media più bassa. Il Tuttocuoio in sostanza cercherà di consegnare a mister Alvini una formazione che possa essere la più completa possibile per la data del 18 luglio giorno del raduno dei neroverdi.

Stefano Scarpetti

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