Il presidio
Juve Pontedera choc Degl’Innocenti lascia dopo 32 anni
Pallacanestro: insieme a lui dà l’addio anche il vice Marco Migli. «C’è bisogno di immettere forze fresche»
PONTEDERA. Giuseppe Degl’Innocenti e Marco Migli lasciano i vertici della Juve Pontedera pallacanestro.
Il presidente e il suo vice abbandonano le rispettive cariche, ma non la società, con l’obiettivo di lanciare un segnale alla città e provare a fare da sprono alle forze giovani del mondo del basket pontederese. Non si tratta di una decisione dettata da problemi economici.
«La Juve è solida e ha un settore giovanile di 200 ragazzi, oltre a una promettente prima squadra – dice Degl’Innocenti –, ed è proprio questo il momento di immettere forze fresche nel consiglio, in modo da intraprendere una strada nuova».
Per gestire una società come la Juve Pontedera servono persone che abbiano voglia di lavorare a tutti gli aspetti che la pallacanestro moderna comporta. E tra questi elementi il più importante è forse quello economico. «Ma non si tratta di portare soldi – riprende Degl’Innocenti – le casse sono tutto sommato in salute. Più che altro qui c’è da trovare sponsorizzazioni e cartelloni. Ma la questione non è solo legata al denaro».
Degl’Innocenti ha 76 anni e da 32 è il presidente del club. Migli è ai vertici della Juve da un decennio. «È arrivato il momento di farci da parte – spiega il vice presidente uscente – anche perché per seguire la società e tutte le problematiche che la riguardano serve tempo. E personalmente non ne ho più molto a disposizione». Per entrambi sono stati anni importanti. Degl’Innocenti ricorda i campionati nazionali vinti a livello giovanile nel 1979 e l’anno successivo. Per Migli la promozione in serie B nel 2007-2008 è il pensiero più bello, anche se tutti e due hanno appena vissuto un’annata speciale con la formazione under 19 che ha raggiunto gli ottavi di finale delle finali nazionali. I due, ieri, sono stati dal sindaco, Simone Millozzi, per annunciare la loro intenzione di farsi da parte. «Il Comune esprime il ringraziamento per tutta l'attività svolta in questi anni dal presidente e dal vicepresidente – ha detto Millozzi – e si augura che gli appassionati di basket cittadini si assumano l'impegno di rilanciare l'attività di questa storica società e del suo patrimonio sportivo legato in particolare al settore giovanile. Ci auguriamo che non venga disperso il patrimonio di questo settore giovanile cresciuto in questi anni e che rappresenta un vanto per la nostra città». Parole che sanno di dubbio sul futuro, anche se Migli e Degl’Innocenti hanno spiegato che la Juve non rischia di cessare la propria attività. «La prossima settimana riuniremo il consiglio e provvederemo al rinnovo delle cariche – dice l’ormai ex presidente – anche se non c’è al momento nessuno che si sia fatto avanti per accollarsi la responsabilità di questa successione».
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