Giovannini traccia il futuro granata
Intanto in settimana dovrebbe sciogliersi anche il nodo sul tecnico Indiani
PONTEDERA. È finito il tempo dei festeggiamenti, dei riconoscimenti e degli attestati di stima. Il Pontedera si rimette al lavoro per affrontare il campionato di Prima divisione. Con il vantaggio di poter preparare e pianificare già da metà maggio la nuova avventura. Il campionato è finito. La festa si è consumata. Non resta che guardare a un futuro atteso per 18 anni dal popolo granata.
Il primo tassello, quello più importante, è già sistemato. Con la conferma del direttore generale Paolo Giovannini, che mercoledì ha prolungato il contratto fino al 2014-15. Altri due anni per consolidare i granata nella terza serie nazionale. Ad affiancarlo ci sarà ancora il general manager Marco Del Papa (anche per lui altri due anni di contratto) e il direttore sportivo Giulia Tanini, che questa estate affronterà la sua prima sessione di mercato. Il Pontedera che riparte dal buon lavoro della guida tecnica. Dal traguardo inimmaginabile raggiunto il 28 aprile.
«Anche se avevo già un altro anno di contratto è stato fondamentale parlare con la società e ridiscuterlo su nuove basi – spiega Giovannini – l’obiettivo iniziale del progetto era quello di arrivare a giocare la Lega Pro unica con due salvezze in Seconda divisione. Non certo con una promozione bella e inaspettata come quella di quest’anno. Praticamente abbiamo anticipato di un anno i nostri programmi. Ora è il momento di ripartire e iniziare un nuovo ciclo, per far crescere ancora questa società».
Vuole rimboccarsi le maniche da subito e iniziare a lavorare. Per affrontare al meglio un campionato che, nonostante l’assenza di retrocessioni, sarà comunque impegnativo. «Dovremo attrezzarci per reggere il confronto con realtà importanti, ma dalla nostra abbiamo il fatto di poter programmare la prossima stagione già da ora».
Anche se la salvezza, per un anno, è praticamente garantita, il Pontedera non si accontenterà di vivacchiare. «Vogliamo disputare un campionato dignitoso – dice il dg – ma senza fare proclami o promettere niente. Sarà una stagione anomala, in vista della riforma della Lega Pro unica, e dobbiamo aspettare le direttive sul nuovo regolamento».
Si parla di playoff allargati a 8 squadre, ma c’è attesa anche per il discorso dei contributi. «Varranno sia per i giovani che per il piazzamento in classifica. Per questo non andremo certo a giocare con una squadra di 11 under: ci saranno anche giocatori già rodati. L’idea è di costruire una squadra – prosegue Giovannini – che in diverse componenti possa essere confermata anche nella prossima stagione».
Ma prima di allestire la rosa sarà necessario avere la conferma dell’allenatore. E in questo senso la permanenza di Indiani non è scontata. «Abbiamo fissato un appuntamento per lunedì o martedì e parleremo dei programmi che abbiamo in mente – afferma Giovannini – non è un segreto che la prima scelta mia e della società sia quella di continuare con Paolo Indiani. Insieme abbiamo sempre ottenuto grandi risultati e ho la massima fiducia in lui. Vedremo cosa verrà fuori dal nostro incontro in settimana».
Ci sarebbero voci, a tal proposito che darebbero un interessamento a Fabrizio Tazziolida parte dei granata. Allenatore già stagioni fa sulla panchina del Pontedera.
Intanto domani alle 22.30 su 50 canale uno speciale sui gol granata in stagione
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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