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Il miracolo Acciaiolo approda in 1ª categoria

Il miracolo Acciaiolo approda in 1ª categoria

Playoff vincenti contro il Caldana a conferma di un cammino travolgente Il dg Biasci: «Raggiunto il traguardo prima del tempo, dopo soli 5 anni in Figc»

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ACCIAIOLO. Mancava soltanto l'ultima fatica per arrivare al traguardo a braccia alzate. Con la vittoria nello spareggio-promozione contro i grossetani del Caldana, l'Acciaiolo passa ufficialmente in Prima categoria. Per la prima volta nella sua storia.

Dopo appena 5 anni dall'ingresso nei campionati Figc. «Abbiamo addirittura anticipato i tempi – esulta il direttore generale Valerio Biasci –. Nel 2008, quando partimmo dalla Terza categoria ci prefissammo di arrivare in Prima nel giro di 6 anni. Invece eccoci già al traguardo: è il frutto dell'ottimo lavoro svolto dalla società e di un gruppo che ha condotto un campionato straordinario».

Nel girone E di Seconda categoria l'Acciaiolo è arrivato alle spalle del Fratres Perignano, garantendosi in questo modo l'accesso ai playoff grazie al distacco (+12) accumulato sulla terza in classifica. Ma la media tenuta dalla squadra allenata da Fabio Bargigli è da promozione diretta. In 30 partite ne ha perse soltanto 3, con 21 vittorie, 6 pareggi e ben 64 gol realizzati.

«Ci siamo tolti anche la soddisfazione di eliminare sia il Fratres Perignano che il Ponsacco, imbattuto in campionato, nella coppa di categoria. Purtroppo non siamo riusciti a vincerla, ma la promozione è arrivata lo stesso grazie ai playoff».

Se si considera la realtà (Acciaiolo è una frazione del comune di Fauglia) si può parlare di un autetico miracolo calcistico. In realtà il salto di categoria era nel mirino della dirigenza. E magari i gialloblù avrebbero chiuso anche da capolista, se i Fratres non avessero imposto un ritmo inarrestabile.

«Avevamo tutte le carte in regola – conferma il dg Biasci – a partire da un allenatore come Bargigli, che ha allenato per molti anni in Promozione e si è portato dietro alcuni "fedelissimi».

Tutti riconfermati per la prossima stagione? «Sicurmente confermiamo il tecnico e tre quarti della rosa, anche se qualche ritocco sarà necessario apportare nei ruoli chiave. Punteremo su nomi blasonati per la Prima categoria, a centrocampo e in attacco, ma ci sarà un cambio anche fra i pali. Il nostro portiere Claudio Ricciotti, che è stato decisivo contro il Caldana, non continuerà l'anno prossimo. Daremo spazio anche ai giovani, visto che per le quote devono giocare almeno due nati nel '92 e uno del '93».

Intanto si pensa a festeggiare il traguardo a tavola. La cena di fine stagione è per il 1 giugno al ristorante "La cambusa", a Santo Pietro Belvedere.

Lorenzo Lazzerini

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