Vivecard cerca di raddrizzare la serie
Stasera (ore 21.15) al palazzetto di casa la gara2 dei playoff contro Monsummano
PONTEDERA. Pronostico rispettato in gara1dei playoff della serie C nazionale, dove la Vivecard Pontedera esce battuta seppur a testa alta ma con un pesante 85-60 sul campo di Monsummano.
A tratti è emersa la inevitabile differenza di valori tra le due squadre, con i pistoiesi che avevano chiuso la stagione regolare al secondo posto, 20 punti in più dei pontederesi che come noto si sono salvati all'ultima giornata con il successo su Gubbio. E per la classifica corta del girone i ragazzi biancocelsti dalla salvezza sono passati addirittura ai playoff.
«Abbiamo affrontato un autentica corazzata – commenta Gabriele Carlotti coach della Vivecard – una partita che presentava un alto grado di difficoltà si è complicata dopo aver subìto un parziale di 12-0 in apertura. Siamo stati bravi nel secondo quarto a rientrare in partita, poi però nel 3° abbiamo subìto un nuovo break che ha chiuso la partita».
Questa gara ha ricalcato quella del girone di andata della stagione regolare in campionato: «Ho provato a cambiare difesa più volte – spiega Carlotti – ma abbiamo pagato lo scotto della loro maggiore fisicità. Abbiamo incassato 85 punti ma la nostra fase difensiva non è andata male, in alcune circostanze i canestri di Monsummano sono stati causati da errori in attacco, dovuti a troppo frenesia».
Il bello degli spareggi promozione è che c'è poco tempo per metabolizzare le sconfitte, che già c’è il ritorno: che sarà stasera al PalaZoli con inizio alle 21.15 e il coach dei pontederesi detta quali sono le armi per fare l'impresa (dopo quella di essere approdati ai playoff) e portare la serie alla bella: «Dobbiamo cercare di mettere pressione cercando di allungarci in modo da non farli giocare. Lo dobbiamo fare per gran parte della gara, in un certo senso l'obiettivo è ripetere la partita con Monsummano giocata in casa un mese e mezzo fa, dove in difesa si riuscì a lavorare molto bene e anche in fase offensiva si fece molto bene, giocando in velocità. Soprattutto in difesa siamo cresciuti e sono convinto che possiamo fare bene; sarà importante anche l'apporto che può darci il nostro pubblico che nelle ultime tre partite (contro Empoli, Pelago, Gubbio) ci ha dato una grossa mano».
Stefano Scarpetti
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