Il presidio
A Camaiore non sarà facile ma il Forcoli deve crederci
Serve la vittoria per evitare la lotteria dei playout e restare in serie D Tornano Cannarsa e Tamberi, Fiorentini probabilmente dal primo minuto
FORCOLI. «Abbiamo la qualità per vincere a Camaiore e dobbiamo farlo, senza pensare alla classifica». Così Giorgio Corradetti, direttore generale del Forcoli impegnato oggi nell'ultima gara del campionato dopo la sconfitta interna di domenica con il Mezzolara che ha complicato non poco il cammino per la salvezza diretta, senza passare dai playout. Agli amaranto serve una vittoria per scansare ogni equivoco sul loro destino.
Il Camaiore, però, è attualmente salvo, ma non è ancora sicuro e non regalerà niente agli uomini di mister Stefano Brondi.
Poi ci sono gli incroci tra Pavullese e Riccione e l'incontro del Castenaso. Insomma, quella che doveva essere un'ultima gara di stagione in cui lanciare i giovani, si è trasformata in una domenica da dentro o fuori da vivere con gli occhi puntati sul campo versiliese e l'orecchio ai risultati degli altri campi.
Una gara che il Forcoli giocherà senza Marchetti, squalificato, ma che ritroverà Tamberi e Cannarsa, appiedati dal giudice sportivo nella gara contro il Mezzolara. In forse anche Mattia Brondi, mentre a centrocampo potrebbe giocare Petri con Lellibe Giglioli e Marianelli esterno a sinistra al posto di Marchetti.
Per il resto dovrebbero giocare gli stessi che sono scesi in campo nel turno di campionato precedente con la probabile variante di Lorenzo Fiorentini dal'inizio al posto di Michael Brondi.
La speranza è che chiunque vada in campo capisca l'importanza che riveste per la società riuscire a salvarsi per l'ennesima volta in serie D.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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