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Enzo, 83 anni, in auto a Lamezia per i granata

Enzo, 83 anni, in auto a Lamezia per i granata

PONTEDERA. Quella di Enzo Ciompi è una passione senza confini. Percorrere quasi 1800 km per seguire la squadra del cuore è da tifosi sfegatati. Ma l'imprenditore pontederese non ha sentito storie. A...

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PONTEDERA. Quella di Enzo Ciompi è una passione senza confini. Percorrere quasi 1800 km per seguire la squadra del cuore è da tifosi sfegatati. Ma l'imprenditore pontederese non ha sentito storie. A 83 anni si è messo al volante ed è partito per Lamezia con la moglie Franca e l'amico Enzo Franchi. Non voleva perdersi la possibile promozione del Pontedera. E ha avuto la sua ricompensa. Sono stati gli unici ad aver visto il ritorno in C1 dei granata viaggiando su 4 ruote. Allo stadio di Lamezia Terme c'erano anche i dirigenti del Pontedera, tutti arrivati in aereo. L'unica macchina targata Pisa era quella di Enzo Ciompi, titolare dell'azienda Ciompi pneumatici a Bientina. E di gomme ne avrà consumate nel viaggio in Calabria. «Non finiva più – racconta la moglie Franca – ci siamo fatti quasi 9 ore di macchina solo all'andata, ma non ce ne siamo pentiti. Siamo tifosi del Pontedera da una vita e non volevamo perderci proprio la partita più importante». Quando i granata giocano in casa lei e il marito non mancano mai. Spesso vanno anche in trasferta. Proprio come domenica. A Lamezia Terme potevano andare in aereo. Ma quella di partire in macchina non è stata solo una scelta del cuore. «Nel viaggio di ritorno dovevamo fermarci a Roma per lavoro – confessa Franca – altrimenti non avremmo fatto una sfacchinata: per il Pontedera questo e altro». Enzo e Franca non potevano immarginarsi un epilogo più felice. E anche i giocatori hanno apprezzato il sacrificio dei coniugi insieme all'amico Enzo Franchi, compagno di tante partite. Hanno insistito per pagargli il pernottamento in albergo domenica sera. Un gesto di riconoscenza molto apprezzato. «I ragazzi sono stati bravissimi, mi hanno fatto commuovere. É stato davvero un bel gesto da parte loro, ma questo viaggio lo rifaremmo altre volte».(l.l.)

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