Italia
Tuttocuoio è nella storia a dispetto di tante big
Il viaggio verso l’impresa iniziato col guasto al pullman rimediato con la polizia La festa avviata in Emilia è proseguita al Leporaia. Sarà così anche domenica
PONTE A EGOLA. Quella del Tuttocuoio è stata un’impresa da consegnare alla storia; Davide che sconfigge Golia. La piccola Ponte a Egola che un colpo solo fa fuori realtà come Ferrara, Pistoia, Massa, Lucca, Piacenza; e come se non bastasse la giornata che ha portato i neroverdi al trionfo era iniziata nel peggiore dei modi. Il motore del bus che stava portando la squadra a San Lazzaro di Savena ha deciso di fermarsi in autostrada, gettando nello sconforto un po’ tutti. Curiosamente l'avversario dei neroverdi era l'Atletico Castenaso van Goof che ha come simbolo proprio il gufo che nell'immaginario popolare porta sfortuna.
Probabilmente c'era scritto che questa favola dovesse avere il lieto fine; i dirigenti neorverdi informano la polizia stradale del fatto, e della necessità di raggiungere San Lazzaro di Savena in tempo per disputare la partita: viene fermato un altro bus vuoto che andava in direzione Milano e convinto l'autista a portare i giocatori allo stadio.
Sul campo poi la squadra gioca da par suo, Alvini schiera le tre punte e dopo un primo tempo di studio, nella ripresa si scatena col bomber Colombo che finalizza il lavoro di una squadra che si trova a memoria: grande organizzazione e compattezza con una difesa davvero impenetrabile, nelle ultime 5 partite imbattuta e Morandi che ha la porta inviolata da ben 532'. Per festeggiare l'approdo in seconda divisione lega-pro era necessario che la Massese non vincesse col Riccione; rischiesta esaudita visto che i romagnoli espugnano il «degli oliveti» e il Tuttocuoio con i propri numerosi tifosi al seguito possono dare sfogo alla propria gioia. La giornata si è conclusa con l'arrivo della squadra al "Leporaia" che ha accolto la squadra sul terreno di gioco sulle note di "we are the champion", mentre alcuni giocatori avevano magliette celebrative in cui c'era scritto "Chi vince fa la storia, per gli altri solo chiacchiere".
La tribuna acclamava alcuni tra i grandi protagonisti, di questa cavalcata; il presidente Dolfi il mister Massimiliano Alvini, e il capitano Corrado Colombo. Da oggi inizieranno i grandi preparativi per domenica prossima quando ci sarà l'ultima partita di campionato contro la Bagnolese, gara che non avrà alcun significato sul piano della classifica ma sarà l'occasione per festeggiare la promozione e concedere a Ponte a Egola la possibilità di acclamare i propri beniamini.
Non sarà questa l'ultima fatica per i neroverdi, che saranno impegnati nella poule scudetto competizione a cui parteciperanno le nove vincitrici dei gironi della serie D, il Tuttocuoio potrebbe essere inserito con la compagine umbra che vincerà il girone e Castel Rigone o Casacastalda, e con Sambenedettese o San Cesareo.
In contempranea la società farà i primi passi in questa realtà e discutere la questione stadio, che sembra ad oggi quella che necessità la maggior mole di lavoro.
Stefano Scarpetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
