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Codyeco, una formalità per fare festa

Codyeco, una formalità per fare festa

Tornata a Motta di Livenza dove un mese fa conquistò la Coppa Italia. Coach Pagliai concede spazio anche ai giovani

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SANTA CROCE. Una pura formalità. la gara contro i veneti di Motta di Livenza questo appariva alla viglia e così è stata. Per la festa totale della Codyeco ormai già campione in serie B1 che non ha avuto limiti in questa stagione. Così anche la penultima di campionato si colora di biancorosso coi santacrocesi vittoriosi per 3-0 a Motta di Livenza.

Ora, quella che per due terzi della stagione, è stata una delle principali concorrenti dei conciari staziona a -22 dalla battistrada del girone B della B1.Niente da fare per Maniero & C. anche stavolta dopo la sconfitta per 3-1 al PalaParenti alla dodicesima di andata e, con lo stesso punteggio, in semifinale di Coppa Italia un mese fa. Contro questi Lupi - come fa notare Marco Lepri sul sito ufficiale della società - c’è poco da fare. I biancorossi restano concentrati e attenti, non si rilassano, vogliono fare il loro dovere fino all’ultimo punto dell´ultima giornata.

Si liquefanno i biancoverdi di coach Orsatti, sconfitti per 21-25 nella prima frazione con Pagliai che schiera il giovane opposto Lucrezia in diagonale con Nuti. Successivamente entra Renzetti, nella girandola delle sostituzioni operata dal tecnico Pagliai mentre Orsatti deve rinunciare all’opposto titolare Bellini. Al suo posto gioca Maniero ma la sua prova è insufficiente. La Codyeco si impne anche nel secondo parziale seppure ai vantaggi. In panchina, per i Lupi resta Bonami tenuto precauzionalmente a riposo dopo una pallonata al volto rimediata nel corso della settimana.

Meno complicato degli altri due set precedenti è il terzo parziale che la Codyeco domina lasciando solo 16 punti ai trevigiani.

«ene i giovani – commenta Matteo Morando – con Del Campo autore di 11 punti, con gli altri subito a ruota».

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